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Babywearing – una storia d’amore

Babywearing – una storia d’amore

La babywearing, in italiano familiarmente il “portare”, è quella serie di tecniche che, grazie a supporti in stoffa o specifici, permette ai genitori di portare con sé i bambini senza l’ausilio di passeggini e carrozzine. Su Passeggini.net potete vedere diversi modelli di fasce, marsupi e altri supporti.

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Quella che per noi sembra una moda, o una stranezza delle nuove generazioni genitoriali, è in realtà un metodo antichissimo, e non certo esotico come ci appare oggi…

Storie di mamme vecchie e babywearing.

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Erika Zerbini e Giulia La Face: il tè del venerdì

Erika Zerbini e Giulia La Face, mamme e autrici.

teaaQuesto venerdì è un po’ speciale. Parleremo di libri, e vi presenteremo in anteprima un’opera che uscirà nelle prossime settimane, ma quest’oggi il salotto sarà dedicato a due amiche che collaborano come me al blog multiautore Cultura al femminile, dedicandosi in particolare alle tematiche legate alla maternità e alla vita coi figli.

Sono mamme social, multitasking, piene di entusiasmo, che hanno accettato la sfida dei tempi e si sono messe in gioco, condividendo le loro esperienze non solo nei social, ma soprattutto nei libri di cui parleremo oggi insieme.… Continua...

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Donne e mamme: la mia mimosa

Donne e mamme: un pensiero per l’8 marzo

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Donne e mamme, oggi è un binomio sempre meno scontato.

Le donne, in questi giorni sono argomento di discussione per tanti motivi: incombe l’8 marzo, ma non è solo questo che fa tanto parlar di noi.

Uteri in affitto, coppie di fatto, diritti di tutti e di nessuno.

Di donne, oggi, parlo anch’io, e ancora nell’aspetto che più mi appartiene, la maternità.

Scrive Natalia Aspesi:

La libertà di non fare figli è la più grande conquista femminile.

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Emma Fenu, “Vite di madri”: il tè del venerdì

Il tè del venerdì: intervista a Emma Fenu

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Per “Il tè del venerdì”, oggi al suo secondo appuntamento, ho il piacere di ospitare Emma Fenu, scrittrice, iconografa e Presidente di Cultura al Femminile, insieme al suo libro “Vite di Madri, storie di ordinaria anormalità”.

emma fenu vite di madriCiao Emma e benvenuta su questo blog.

So che da tempo vivi a  Copenaghen, eppure sei molto impegnata, in Italia, a livello culturale. Vorrei che cominciassi col raccontarci qualcosa di te e della tua vita.

Ciao Antonia, grazie dell’ospitalità, sono felicissima di essere nel tuo bel salotto tinteggiato di fresco.… Continua...

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Il mio canto di Natale, ma non è un racconto.

Il mio canto di Natale, fra passato, presente e futuro. Una riflessione sul Natale e su questi giorni di festa.

Canto di Natale, cartolina di NataleIl mio canto di Natale arriva un po’ in ritardo, quest’anno: Natale è arrivato e passato.

Come sempre, il periodo natalizio è accompagnato per me da emozioni fortissime e contrastanti. Più passano gli anni più sembrano sovrapporsi i ricordi dei natali passati a quello presente, e più aumenta l’angoscia verso il futuro.

Era questo, forse, ciò che realmente accadde a Scrooge?… Continua...

Le mamme di oggi: ritratto di signore

Mamme oggi: ritratto di signore

mamme mammaCome sono cambiate le mamme di oggi

Premetto: non sono una mamma moderna.

La mia esperienza è un po’ particolare: quando vado in giro con la mia figlia maggiore passo per una mamma giovane e mi sento tutta felice. Quando porto a spasso il piccolino, il mio terzo, che definisco “il figlio della vecchiaia”, ho sempre il terrore che qualcuno mi scambi per la nonna.

E poco ci manca, se non mi faccio la tinta ed esco così come son conciata fra le mura di casa.… Continua...

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Vita coi figli – La mamma non chiude per ferie

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Le maestre lo sanno bene: ogni tanto, quando ai figli delle casalinghe chiedono “che cosa fanno i tuoi genitori?” la risposta che ricevono è “mia mamma non fa niente”.

E tanti cari saluti ad anni di terapia per riavere un briciolino di autostima.

Quando ho raggiunto gli anta, forse per via della gravidanza che mi occupava la mente, non ho sentito il contraccolpo quanto per l’uno che si è aggiunto quest’anno. Sarà per gli ormoni ballerini, ma il bilancio di vita quest’anno è stato devastante: nessun lavoro fisso, una laurea buttata al vento (ma tanto era quella sbagliata) e soprattutto la sensazione d’aver investito emotivamente in tutte le cose più sbagliate.… Continua...