I vittoriani e gli animali esotici: quando la bisnonna allevava lemuri

I vittoriani e gli animali esotici: quando la bisnonna allevava lemuri

I vittoriani e gli animali esotici sono un binomio incredibilmente frequente. Scopriamo come e perché in epoca vittoriana si amava così tanto importare animali strani.

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Gli animali da compagnia in epoca vittoriana

Gli inglesi amano gli animali, si sa: soprattutto cani e cavalli.

Ma fin dai secoli passati, anche altri pets si sono affacciati dalle finestre delle case british, in numero e varietà sorprendente.

Dopo i cani, che accompagnavano signori e dame da tempo immemorabile, anche il gatto ha cominciato a passare dal servizio in cucina come scaccia-topi a compagno sui cuscini del salotto.… Continua...

L’anello di fidanzamento in epoca vittoriana

L’anello di fidanzamento in epoca vittoriana

L’anello di fidanzamento è una tradizione antichissima, per una volta non inventata in epoca vittoriana.

Si può risalire alla tradizione di donare un anello alla futura moglie con sicurezza già dall’epoca romana, ma è probabile che si usasse anche prima.

Alle fidanzate romane si regalavano addirittura due anelli, uno d’oro, per uscire, e uno in ferro da portare durante le attività quotidiane.

L’anello di fidanzamento in epoche successive ebbe alterne vicende, ma non sembra fosse utilizzato da tutti, indistintamente: nel 1477, l’arciduca Massimiliano d’Austria commissionò il primissimo anello di fidanzamento con diamante mai registrato per la sua promessa sposa, Maria di Borgogna.… Continua...

L’arte russa nel 1800 – breve storia della pittura russa ottocentesca

L’arte russa nel 1800 – breve storia della pittura russa ottocentesca

L’arte russa nel 1800 fiorisce e regala alle generazioni successive grandissimi capolavori. Ecco un breve percorso della storia della pittura russa ottocentesca.

Alcune precisazioni

Raccontare L’arte russa nel 1800 in un articolo sarebbe impossibile: questo è solo un rapido percorso, a “pennellate” per comprendere meglio e per dare spunti per ulteriori approfondimenti.

Ai nostri occhi moderni la pittura russa ottocentesca, in particolare della seconda metà dell’800 appare a dir poco strabiliante. … Continua...

La stampa nell’800 inglese – tipografi e tecniche di stampa

La stampa nell’800 inglese – tipografi e tecniche di stampa

La stampa nell’800 subisce gli effetti della rivoluzione industriale e sociale. Da elitaria diviene popolare: scopriamo il percorso dei libri nella Storia ottocentesca.

La stampa nell’800 inglese – piccola premessa.

Tra la fine del diciottesimo e l’inizio del diciannovesimo secolo, la lettura era un’abilità privilegiata a disposizione dell’élite della classe superiore.

La capacità di leggere era maggiormente diffusa rispetto alla scrittura, anche se questo dato potrebbe essere falsato dal fatto che scrivere era comunque più costoso e non sempre necessario per le persone comuni.… Continua...

Il pettirosso nella tradizione – storia e leggende sul piccolo cock robin

Il pettirosso nella tradizione – storia e leggende sul piccolo cock robin

Il pettirosso – che ufficialmente si chiama Erithacus rubecula, è un piccolo passeriforme della famiglia dei Muscicapidae. La sua particolarità sta nel piumaggio del petto, d’un acceso arancione, che lo rende unico e molto riconoscibile. Il pettirosso nella tradizione: storia e leggende.

Non solo per questo il piccolo pettirosso è un animaletto intorno a cui ruotano moltissime leggende, storie antiche e che da sempre è amatissimo dal popolo inglese, tanto che nel 2015 con regolare referendum è stato eletto “National bird”.… Continua...

La neve nell’arte del 1800

La neve nell’arte del 1800

La neve è un elemento comune in molti dipinti del 1800. Abbiamo già visto insieme l’inverno nella poesia e nell’arte vittoriana, ma oggi vedremo nello specifico l’uso della neve nei dipinti e il suo significato. Ecco il nostro viaggio sulla neve nell’arte del 1800.

Nell’arte, la neve, il freddo, gli alberi spogli, le luci e le ombre invernali vengono ricreati nelle tele con sempre rinnovato interesse.

I pittori della neve non sono solo inglesi: grandi artisti trasformano campi innevati in pura poesia in tutta Europa.… Continua...

inglesi in Italia - anglobeceri

Gli Inglesi e l’Italia – gli anglobeceri e il viaggio nell’800

Gli Inglesi e l’Italia – gli anglobeceri e il viaggio nell’800

Gli inglesi e l’Italia sono un binomio dai risvolti assai curiosi. Si può dire che dal Settecento in poi, l’amore non sia mai andato diminuendo. Fino a generare una parola strana e suggestiva: anglobeceri.

Sembra che il primo a giurare fedeltà al nostro Paese sia stato Sir Horace Mann, un diplomatico inglese, che, dopo varie peregrinazioni per motivi di salute in giro per l’Europa, si stabilì a Firenze, dove trascorse la vita al servizio del Gran Ducato.… Continua...

I cani nella vita e nell’arte vittoriana

I cani nell’arte vittoriana

I cani nella vita e nell’arte vittoriana: oer una signora alla moda nell’Inghilterra vittoriana un cane di taglia piccola (oggi “cane da borsetta”) era indispensabile come un palco dell’opera o una presentazione a corte. 

Tutte le signore non solo possedevano, ma portavano ovunque con sé il loro beniamino a quattro zampe, che veniva trattato con ogni riguardo, meglio dei suoi stessi figli.

Ne troviamo già sentore il epoca Regency, nel mitico Pugsy di Lady Bertam: quando Arriva a Fanny una proposta di matrimonio importante, la zia fa per lei una cosa che nemmeno per sua figlia ha pensato di fare… regalarle un cucciolo della prossima cucciolata!… Continua...

Henry Meynell Rheam e la fairy painting di fine secolo

Henry Meynell Rheam e la fairy painting di fine secolo

Henry Meynell Rheam – la pittura dei sogni

Un pittore poco noto, dal cuore preraffaellita e dal tocco realista.

Henry Meynell Rheam fu un pittore e illustratore che dipinse fra l’epoca vittoriana ed edoardiana, le cui ispirazioni furono molto vicine al secondo movimento preraffaellita, che si dedicò alle fiabe e alla fairy painting.

Henry Meynell Rheam nacque a Birkenhead, nel Merseyside, il 13 gennaio 1859.

Henry Meynell Rheam e la fairy painting di fine secolo

Rheam manifestò una notevole propensione per l’arte e fu mandato a studiare dapprima in  Germania, in seguito tornò in patria per proseguire gli studi a Londra presso Heatherly, una scuola d’arte fondata nel 1845 che annoverava fra i suoi studenti nomi come Burne-Jones, Rossetti, Millais, Lord Leighton, Kate Greenaway, Flint, Michael Ayrton, Franz Kline, Laura Herford, Evelyn Waugh, Lady Butler, EH Shepard ed Emily Mary Osborn: un luogo dalla mentalità molto aperta per l’epoca (fu la prima accademia d’arte ad aprire alle donne) e di crescente prestigio.… Continua...

revival celtico

Celtic revival – il ritorno dei celti in età vittoriana

Celtic revival – il ritorno dei celti in età vittoriana

Il revival celtico, più noto come celtic revival, è un movimento letterario e artistico che si sviluppa in tarda età vittoriana e che porterà un ritorno di interesse verso la civiltà e la cultura celtica.

I celti nella storia

I Celti in realtà non si possono considerare un’unica popolazione dal punto di vista politico: erano un insieme di popoli indoeuropei che, nel periodo di massimo splendore (IV-III secolo a.C.), si stanziarono in un’ampia area dell’Europa, dalle Isole britanniche fino al bacino del Danubio, oltre ad alcuni insediamenti isolati più a sud, frutto dell’espansione verso le penisole iberica, italica e anatolica.… Continua...