Un tè con Jane Austen

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Un Tè con Jane Austen

Un Tè con Jane Austen è il titolo dell’incontro che si è tenuto presso la Biblioteca Passerini Landi di Piacenza. Madrina dell’evento è stata Giusy Cafari Panico e l’incontro si è svolto in compagnia di Scarlett Douglas Scot (alias Solange Mela), e con la collaborazione del gruppo Regency & Victorian, in particolare delle amiche di Piacenza, che si sono attrezzate come noi per presentare al pubblcio presente alcuni costumi in Regency & Victorian Style.

Che cos’è un tè con Jane Austen?

Parlare dell’800 inglese non è facile. Le sfaccettature di questo periodo e gli aspetti da analizzare sono tanti e non è certo possibile esaurirli in una breve chiacchierata, però ciò che ci siamo prefisse è aiutare lettori e appassionati, ma anche semplici curiosi, a scoprire il fascino di questo periodo così ricco. 

Jane Austen, come ha sottolineato Scarlett Douglas Scott, è la persona grazie alla quale tutto il nostro lavoro è nato. Con i suoi libri, ma soprattutto con le sue scelte di vita, le tematiche che ha voluto affrontare, ci ha tracciato una strada, un percorso che tante generazioni di lettori e lettrici hanno voluto seguire.

Oggi il Regency e il vittoriano vanno di moda, ma c’è tanto di cui parlare, tanto da scoprire, tanto da imparare.

L’800 è stato un periodo denso di eventi, il primo a vedere gli sconvolgimenti e l’accelerazione dovuta all’industrializzazione e alla scienza. 

Un’epoca di rivoluzioni sociali ed economiche che destabilizzano uno stato che da secoli sembrava immutabile, che ha proiettato nelle arti e nella filosofia il turbamento e la forza generatrice del cambiamento.

un tè con jane austen

Un tè con Jane Austen significa questo.

Il tè è l’appuntamento costante, l’attimo di pausa, ma non solo, è anche il momento della cultura e della vita sociale. Il momento dell’incontro vissuto fuori dalla formalità, ma non per questo meno pregno di significato e contenuti.

Perché amiamo questo periodo storico?

Sempre più persone guardano al passato con nostalgia.

Sembra che il periodo Regency & Victorian sia una sorta di età dell’oro, un tempo di buoni sentimenti, di regole chiare, di ordine, di galateo rispettato, di buone maniere. L’immagine che ne abbiamo ci arriva dalla letteratura del periodo, dai film, che se da un lato ci mostrano e sottolineano anche gli aspetti negativi – e ce ne sono tantissimi, dall’igiene ai problemi sociali! – in confronto al nostro mondo confuso ci pongono davanti una vita semplice, con tempi più umani, regole rassicuranti.

Noi, figli del terzo millennio, abbiamo più domande che risposte.

Ma in fondo, è stato così per tutte le generazioni, ché quando la risposta arriva, già altre domande incalzano.

A noi piace fermarci un attimo, aspettare che l’acqua si scaldi.

Scegliere il gusto del tè in base al momento, al profumo, allo stato d’animo.

Ci piace vivere una tregua in buona compagnia.

Un tè con Jane Austen.

antonia romagnoli regency & victorian saggio

Regency & Victorian
In viaggio fra usi e costumi dell’800 inglese
Di Antonia Romagnoli



Il fascino intramontabile del periodo della Reggenza, l’ecletticità dell’epoca vittoriana raccontati fra le pagine di questo libro, che non vuole essere un saggio ma una sorta di manuale per viaggiatori nel tempo, dedicato a tutti gli appassionati dell’800 inglese e a chi ogni tanto pensa… di essere nato nell’epoca sbagliata.
Storia, costume, curiosità: il viaggio, già intrapreso dall’Autrice nelle ricerche per i suoi romanzi storici e poi narrato nel web, attraverso il blog “Il salotto di Miss Darcy”, diventa ora un libro organico, arricchito di approfondimenti e contenuti ancora inediti.
Una piccola guida per lettori e autori che si devono districare fra Regency & Victorian, fra titoli nobiliari e moda, fra usi perduti e consuetudini giunte fino a noi.

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