Instruction and Advice for the Young Bride – Istruzioni e consigli per la giovane sposa vittoriana

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Instruction and Advice for the Young Bride – Istruzioni e consigli per la giovane sposa vittoriana

Consigli per un matrimonio sessualmente represso, di Ruth Smythers

(il sesso in epoca vittoriana 1)

Il giorno più bello nella vita di una donna, soprattutto in epoca vittoriana, era ed è quello delle nozze. Questo, almeno, è ciò che tutte le fiabe, la cultura dominante, la tradizione, le famiglie, mamme e nonne ci raccontano da piccolissime. Instruction and Advice for the Young Bride – Istruzioni e consigli per la giovane sposa vittoriana è un libro edito nel 1894, o per meglio dire un opuscolo informativo, scritto da Ruth Smythers, “Amata moglie del reverendo LD Smythers”, nel quale i giovani spose possono trovare informazioni utilissime e importantissime per vivere una vita matrimoniale… Accettabile!  Ecco a voi il sesso in epoca vittoriana, secondo Ruth Smythers… Vediamo un po’.

Il fidanzamento e il matrimonio in epoca vittoriana.

Abbiamo parlato ampiamente in altri articoli del fidanzamento e delle sue regole in epoca Regency e vittoriana, come del matrimonio con le sue tradizioni.

Abbiamo visto come, spesso nell’alta società le fanciulle arrivavano alle nozze senza sapere molto delle cosiddette “realtà della vita”; in determinati ambienti sociali, i matrimoni erano combinati e, in ogni caso, era difficile che le coppie di fidanzati avessero grande intimità nel periodo che precedeva le nozze.

Le giovani donne, tuttavia, non vivevano come un peso il periodo del fidanzamento, semmai era per loro la fase più piacevole della vita in quanto godevano di una maggiore libertà rispetto alle ragazze nubili non fidanzate, ma nello stesso tempo non erano sottoposte alle restrizioni che vivevano le donne sposate.

Non a caso in “l’età dell’innocenza” May, sebbene innamorata del fidanzato, non è per nulla contenta della richiesta di abbreviare i tempi del fidanzamento: essere fidanzate è bello, divertente, entusiasmante. Essere mogli lo è molto meno.

sesso epoca vittoriana

La realtà del matrimonio in epoca vittoriana.

Ma qual è la realtà del matrimonio e del sesso in epoca vittoriana?

Sicuramente a una donna viene chiesto di diventare madre. Uno stereotipo che anche oggi sembra duro a morire vorrebbe che la donna si identificasse con la maternità: la donna vittoriana si realizzava come moglie e madre, una donna senza figli era considerata incompleta e oggetto di biasimo.

D’altra parte, però, per arrivare ad avere dei figli, la donna era chiamata a sacrificarsi, ottemperando ai suoi doveri coniugali che non sempre erano graditi.

In realtà, l’educazione sessuale in epoca vittoriana era questione piuttosto complessa, poiché complesso era il rapporto fra i vittoriani e il sesso: fra vita privata e vita pubblica c’era spesso una grande differenza, il puritanesimo portato allo stremo sotto il regno di Vittoria conduceva quasi a una doppia vita le persone.

Imbarazzante parlare di sesso con i figli, tanto che molte donne arrivavano al matrimonio con scarsissime conoscenze sia del proprio corpo sia di ciò che le attendeva come spose.

Era più facile per le ragazze di campagna che, potendo osservare gli animali e il loro comportamento, imparavano i meccanismi della natura, ma per le giovani di buona famiglia cresciute fra casa collegio e Chiesa, le possibilità erano veramente poche.

Le informazioni sul sesso potevano arrivare da amiche sposate, cugine, sorelle maggiori che si prendevano la briga di spiegare alle nubili ciò che le attendeva dopo le nozze. Se le informazioni non arrivavano prima, poteva veramente capitare che la mattina del matrimonio o anche dopo la cerimonia le madri con molto imbarazzo dessero le indicazioni necessarie, o ancora peggio, capitava che fosse lo stesso marito a sciogliere i dubbi della terrorizzata sposina alla quale erano pervenute nel frattempo allarmanti mezze verità.

sesso epoca vittoriana

Il sesso, dunque, era per le donne immerso in un clima di mistero e di paura.

C’è anche da aggiungere, che per un atteggiamento tipico dei puritani, dei luterani e di certe visioni cattoliche, la donna era considerata la fonte di ogni peccato, colei che turba la pace dell’uomo, quella che è destinata a partorire un dolore… Perché se lo merita. In questa visione, che la moglie fosse appagata o meno dal talamo nuziale era perfettamente ininfluente, purché si mettesse a disposizione delle necessità del marito. Con queste premesse di una giovane donna si trovava di fronte a spiegazioni piuttosto agghiaccianti su come doveva comportarsi una volta trovatasi da sola con il marito:

chiudi gli occhi e pensa all’Inghilterra

è una delle frasi che ci sono giunte oggi per illustrarci come le illuminate madri preparavano le figlie alla prima notte di nozze.

sesso in epoca vittoriana

Instruction and Advice for the Young Bride – Istruzioni e consigli per la giovane sposa vittoriana di Ruth Smythers

È proprio in questo quadro che si inserisce l’opuscolo di Ruth Smythers, che raccoglie tutto questo spirito di sacrificio nuziale in un pratico manuale che può aiutare le sposine a liberarsi nel miglior modo possibile delle incombenze matrimoniali.

Ruth Smythers parte dal presupposto che il sesso sia per la donna un’esperienza dolorosa, disgustosa, purtroppo necessaria ma non necessariamente frequente.

Quello che segue è un brano tratto dal libro di Ruth Smythers. Buona lettura!

Per la giovane donna sensibile che ha avuto i benefici di un’adeguata educazione, il giorno del matrimonio è, ironia della sorte, il giorno più felice e più terrificante della sua vita.

Nel lato positivo c’è il matrimonio stesso, in cui la sposa è l’attrazione centrale in una cerimonia bella e stimolante, che simboleggia il suo trionfo nel garantirsi un uomo per soddisfare ogni necessità per il resto della sua vita. Dal lato negativo, c’è la prima notte di nozze, durante la quale la sposa deve pagare il suonatore di cornamusa, per così dire, affrontando per la prima volta la terribile esperienza del sesso.

A questo punto, caro lettore, concedimi una scioccante verità. Alcune giovani donne in realtà anticipano la prova della notte di nozze con curiosità e piacere! Attenzione ad un simile atteggiamento! Un marito egoista e sensuale può facilmente approfittare di una tale sposa. Una regola cardinale del matrimonio non dovrebbe mai essere dimenticata: dare poco, dare raramente, e soprattutto, dare a malincuore, altrimenti quello che avrebbe potuto essere un vero matrimonio potrebbe diventare un’orgia di lussuria sessuale.

sesso in epoca vittoriana

Lussurioso e signora

D’altra parte, il terrore della sposa non deve essere estremo.

Mentre il sesso è nel migliore dei casi rivoltante e, nel peggiore, piuttosto doloroso, deve essere sopportato, ed è stato così per le donne dall’inizio dei tempi, ed è compensato dalla casa coniugale e dai bambini generati attraverso di esso.

In molti casi è inutile che la sposa insista con il marito per rinunciare all’iniziazione sessuale. Mentre il marito ideale sarebbe uno che si avvicini alla sua sposa solo su sua richiesta e solo allo scopo di generare una prole, tale nobiltà e altruismo non possono essere attesi dall’uomo medio.

La maggior parte degli uomini, se non rifiutata, richiederebbe il sesso quasi tutti i giorni. La sposa saggia consentirà un massimo di due brevi esperienze sessuali settimanali durante i primi mesi di matrimonio. Col passare del tempo, lei dovrebbe fare ogni sforzo per ridurre questa frequenza.

Malattie, sonnolenza e mal di testa sono tra i migliori amici della moglie in questa materia. Argomentazioni, assurdità, sgridate e bisticci si dimostrano anche molto efficaci, se usate a tarda sera circa un’ora prima che il marito normalmente inizi la sua seduzione.

Questo è un anno dispari, caro. Ritenta a gennaio prossimo.

Le mogli intelligenti sono sempre all’erta per metodi nuovi e migliori per negare e scoraggiare gli approcci amorosi del marito. Una buona moglie dovrebbe aspettarsi di avere contatti sessuali ridotti una volta alla settimana entro la fine del primo anno di matrimonio e una volta al mese entro la fine del quinto anno di matrimonio.

Per il loro decimo anniversario, molte mogli sono riuscite a ottenere la prole desiderata e hanno raggiunto l’obiettivo finale di porre fine a tutti i contatti sessuali con il marito. A A questo punto la moglie può contare sul suo amore per i bambini e sulle pressioni sociali per tenere il marito a casa. (insomma, che non vada al bordello!!!)

Proprio come dovrebbe essere sempre attenta a mantenere la quantità di sesso più bassa possibile, la sposa saggia presterà uguale attenzione a limitare il tipo e il grado di contatti sessuali.

Taffetà caro!

La maggior parte degli uomini è per sua natura piuttosto perversa e, se viene offerta una mezza possibilità, si lascerà andare in una varietà di pratiche rivoltanti. Queste pratiche includono tra l’altro l’esecuzione dell’atto normale in posizioni anormali; usare la bocca sul corpo femminile e offrire a sua volta il vile corpo alla bocca della sposa.

La nudità, il parlare di sesso, leggere storie sul sesso, vedere fotografie e disegni che descrivono o suggeriscono sesso sono le abitudini odiose che il maschio tende ad acquisire se gli viene permesso.

Una sposa saggia avrà come obiettivo non permettere mai al marito di vedere il suo corpo nudo e non consentirgli mai di mostrare il suo corpo nudo a lei. Il sesso, quando non può essere evitato, dovrebbe essere praticato solo nel buio più totale. Molte donne hanno trovato utile indossare camicie da notte di cotone pesante e far indossare pigiami ai loro mariti. Questi dovrebbero essere indossati in stanze separate. Non devono essere rimossi durante l’atto sessuale. Quindi, viene esposto un minimo di carne. (giusto un quadratino!)

Una volta che la sposa si è vestita e ha spento tutte le luci, dovrebbe sdraiarsi tranquillamente sul letto e attendere il suo sposo. Quando egli entra a tentoni nella stanza, non dovrebbe emettere alcun suono per guidarlo nella sua direzione, per timore che egli lo interpreti come un segno di incoraggiamento. Lei dovrebbe lasciarlo brancolare nel buio. C’è sempre la speranza che inciamperà e subirà qualche lieve ferita che lei può usare come scusa per negargli l’accesso sessuale.

L’amore secondo Ruth Smythers

Quando la trova, la moglie dovrebbe restare il più ferma possibile. Il movimento del corpo da parte sua potrebbe essere interpretato come eccitazione sessuale da parte del marito ottimista.

Se tenta di baciarla sulle labbra, lei dovrebbe girare leggermente la testa in modo che il bacio finisca innocentemente sulla sua guancia. Se tenta di baciarle la mano, sarebbe bene serrarla a un pugno. Se solleva la sua veste e tenta di baciarla da un’altra parte, lei dovrebbe rapidamente rimettere la vestaglia al suo posto, saltare dal letto e annunciare che la natura la chiama in bagno. Questo in genere smorza il suo desiderio di baciare nel territorio proibito.

Cara non vedo l’ora di restare da solo con te…
E io di lasciarti da solo nell’altra stanza col pigiamone di flanella.

Non abbiamo informazioni precise sull’andamento del matrimonio fra Ruth Smythers, e il Reverendo Smythers, ma possiamo immaginare che ogni consiglio fra queste pagine sia stato rigorosamente testato, messo in pratica e sperimentato.

E voi, mie care amiche vittoriane, state in campana, perché approfondiremo ancora vari argomenti su questo tema caldissimo (grazie ai pigiami e alle pesanti camicie da notte).

https://www.snopes.com/fact-check/advice-to-young-brides/

 

 

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