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I cani nella vita e nell'arte vittoriana

I cani nella vita e nell’arte vittoriana

I cani nella vita e nell’arte vittoriana

I cani nell’arte vittoriana

I cani nella vita e nell’arte vittoriana: oer una signora alla moda nell’Inghilterra vittoriana un cane di taglia piccola (oggi “cane da borsetta”) era indispensabile come un palco dell’opera o una presentazione a corte. 

Tutte le signore non solo possedevano, ma portavano ovunque con sé il loro beniamino a quattro zampe, che veniva trattato con ogni riguardo, meglio dei suoi stessi figli.

Ne troviamo già sentore il epoca Regency, nel mitico Pugsy di Lady Bertam: quando Arriva a Fanny una proposta di matrimonio importante, la zia fa per lei una cosa che nemmeno per sua figlia ha pensato di fare… regalarle un cucciolo della prossima cucciolata!

Ma l’amore per i cani delle signore nobili viene dai secoli precedenti, basta ricordare al triste Vergine Cuccia del Parini, anno 1763, in cui il domestico che ha osato dare un calcio alla beniamina della padrona fa una misera fine.

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Nonostante la devozione delle signore per i loro cani, tuttavia, bisogna anche notare che erano estremamente volubili nei loro attaccamenti, poiché la moda dei cagnolini cambiava rapidamente come quella dei vestiti e delle cuffie e le razze in voga erano sempre diverse.

La vera amante degli animali era Vittoria, la regina: fin dalla solitaria giovinezza, la compagnia del fido Dash, uno spaniel, le era stata di grande conforto e in tutto il suo regno ha sempre voluto essere circondata da cani.

I suoi favoriti, Dash in primis, hanno avuto monumenti funebri bellissimi.

Le razze preferite nell’Inghilterra vittoriana

Le razze canine nel tempo si sono evolute, ma alcune fra le più amate nell’800 esistono ancora oggi.

I cani da salotto dovevano essere piccoli e graziosi:

cani vittoriano

Schipperke

è un cane da pastore, piccolo a pelo lungo e nero. È un ottimo cane da guardia, sempre fedele e e diffidente con gli estranei. A volte irrequieto, è comunque un cane molto agile e instancabile, geloso delle sue cose e attento agli sviluppi intorno a lui: ideale con i bambini, educato in casa, ma abbaia di frequente. Amante dei cavalli e degli spazi aperti, adatto anche per la caccia.

Maltese

L’apice della popolarità fu raggiunto da questa razza in Gran Bretagna durante il regno di Enrico VIII, ma le dame vittoriane lo adoravano. Piccolo, ma intelligente, vivace e affettuoso, è adatto a stare in mezzo alla gente. Le signore lo trattavano come un delicato soprammobile e le domestiche che se ne prendevano cura dovevano faticare parecchio per tenerlo pulito senza spazzolarlo o lavarlo, per il timore che il morbido pelo… si rovinasse.

King Charles spaniel

La razza è originaria del Regno Unito, ma le sue prime raffigurazioni risalgono ad alcuni arazzi francesi del XV secolo. Un esemplare di questo tipo compare anche in un quadro dipinto da Tiziano. Oggi da questa razza deriva il più diffuso cavalier king, un cane di taglia piccola che deriva da razze da caccia. Molto mansueto, si adatta a vivere in casa, in famiglia. Pur essendo vivace, accetta una vita sedentaria, purché ricca di coccole e gratificazioni.

cani epoca vittoriana

Levriero Italiano

Un levriero di taglia piccola, molto amato nei secoli dai sovrani più famosi: ne possedeva anche la regina Vittoria.

Fra i più rappresentati nell’arte, per la sua eleganza e la sua bellezza.

cani epoca vittoriana

Pekinese

Altro cane da compagnia, piuttosto nervoso e vivace.

Altre razze.

Sempre presenti gli spaniel, i collie erano fra le razze preferite di Vittoria, ne ebbe diversi e a tutti si affezionò molto. In particolare, il suo Sharp fu ritratto in molte foto accanto a lei e da solo.

Anche Noble, altro cane reale amatissimo, era un border collie.

Di uno dei suoi preferiti Victoria volle anche una foto post mortem, mentre di Sharp, come si usava fare dei capelli, Vittoria conservò un ciuffo di pelo.

http://www.victoriana.com/VictorianPeriod/victorian-dogs.html

… e i cani da caccia?… continua!

Immagini da Pinterest

  • CIS:E.407-2005
  • comfort by victorian artist Charles Burton Barber
  • cani vittoriano

 


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