La cura dei capelli in epoca vittoriana

sutherland sisters long hair
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La cura dei capelli in epoca vittoriana

La cura dei capelli in epoca vittoriana differisce per molti aspetti da quella di epoca Regency (ne abbiamo parlato qui).

Il progresso in questi anni è notevole, il periodo vittoriano è quello della rivoluzione industriale e anche la cosmesi femminile viene industrializzata.

I modelli di bellezza, inoltre, stanno cambiando, così come le mode ce rapidamente si evolvono: l’era vittoriana porta dunque tante novità per le donne, sono innumerevoli punti di vista.

capelli in epoca vittoriana

I capelli in epoca vittoriana

Abbiamo visto come il capello femminile, durante il periodo vittoriano, si allunghi a dismisura. Spesso e donne non li tagliavano mai, se non in caso di malattia, e lasciavano che crescessero liberamente.

Abbiamo foto che testimoniano questa passione per il capello lungo, nelle quali a volte l’immagine addirittura ritrae le donne di spalle, per valorizzare ulteriormente la chioma.

foto capelli vittoriane

Lunghe chiome. Fonte : www.goticomania.it

Un vero elemento di seduzione, il capello sciolto era destinato all’intimità della camera da letto: le signore altrimenti li portavano raccolti in acconciature che, nel corso dell’epoca vittoriana, si sono evolute e modificate.

Il capello è così importante, in questi anni, da essere usato persino per la creazione di gioielli. Sull’argomento vi rimando all’articolo in cui ne abbiamo parlato.

Teschi vittoriani gioielli lutto

Un ciondolo di epoca vittoriana: contiene una ciocca di capelli.

In questi anni, dunque, le donne si ritrovano a fare i conti con la necessità di mantenere le chiome in perfetto stato, lucide, pulite, affascinanti.

Ma come faranno, queste poverette, senza nemmeno un phon?

Vediamolo insieme.

capelli in epoca vittoriana

Una pubblcità di gioielli da lutto. da pinterest

I capelli in epoca vittoriana – lavarli!

In epoca vittoriana, ci racconta Mimi Matews nel suo blog, la parola shampoo esisteva già.

Derivava da champo hindi ed era una tecnica di massaggio indiana. Non serviva per lavare i capelli, al massimo per riattivare la circolazione.

Probabilmente nel tempo il massaggio si è abbinato al prodotto lavante, e alla fine il nome se l’è preso quest’ultimo soltanto.

capelli in epoca vittoriana

Vari cosmetici per capelli di epoca vittoriana: i primi shampoo

Le informazioni su come curare la chioma ci arrivano da Mrs. Walker, nel suo libro del 1840 Female Beauty, as Preserved and Improved by Regimen, Cleanliness and Dress.

È lei che ci spiega come è fatto un massaggio champo hindi e che ci fornisce alcune utili indicazioni su come curare i capelli.

Il lavaggio, come in epoca Regency, non è più frequente di una volta a settimana: vi sfiderei a fare di meglio con un metro e mezzo di trecce e senza phon…

Il lavaggio con acqua e sapone, anzi acqua e saponetta (per distinguerla da quella usata per lavare i panni) è ancora il metodo più spiccio, ma in epoca vittoriana le donne voglono di più, vogliono la cosmesi.

Non bastano capelli puliti, devono essere lucidi e sani. Mrs. Walker perciò suggerisce un bel lavaggio a base di uova. Eh, sì, proprio uova, sbattute e diluite in acqua, secondo questa beauty blogger d’altri tempi, sono un toccasana per capelli lucidi e vitali, specie se nel risciacquo viene aggiunto del rhum.

capelli in epoca vittoriana

Edwards Harlene hair dressing, 1890s. (Photo by History of Advertising Trust/Heritage Images/Getty Images) – da pinterest

Insomma, lo zabaione fa bene anche ai capelli. Non stupitevi se poi dovevano fare uso di oli profumati ed essenze. Lo avreste fatto anche voi, per non puzzare di ovetto al tegamino.

E ora, l’orrore. Avete presente Sissi, l’imperatrice? Era solita usare questo sistema. Franz, infatti, se la mangiava proprio con gli occhi.

capelli in epoca vittoriana

Elisabetta d’Austria

Se le signore, come voi ora, avevano qualche dubbio sulla capacità lavante dell’uovo, pochi anni dopo il libro di Mrs. Beaton, un best seller di tutti i tempi (vende ancora oggi), Beeton’s Book of Household Management (1861), con sommo sollievo di tutte propone miscele lavanti più potenti: una combinazione di “un denaro” di borace, una mezza pinta di olio d’oliva e una pinta di acqua bollente.

Sempre meno aggressiva della soda usata in epoca Regency.

capelli in epoca vittoriana

Olio di rosa: prodotto cosmetico molto in voga nel periodo vittoriano. Pinterest.

Il lavaggio dei capelli era raccomandato come norma salutare:

“To cleanse the hair, there is nothing better than soap and water . . . the soap, of course, should be mild, and well and plentifully rubbed in, and afterwards thoroughly removed with an abundance of water” – pg. 121, Hints on Health (published 1852).

A dare molti consigli utili è Decorum, a practical treatise on etiquette and dress of the best American society. Di Ruth, John A; Snyder, C. S che potete sfogliare, in caso di necessità, qui:

https://archive.org/details/decorumpractical00ruthrich

È da questo utilissimo testo che veniamo a sapere che acqua e aceto sono ottimi per lavare i capelli:

“Vinegar and water form a good wash for the roots of the hair” – pg. 316, Decorum (published 1879).

Così come il rosmarino:

“Any preparation of rosemary forms an agreeable and highly cleansing wash” – pg. 317, Decorum (1879).

Anche il rhum era considerato adatto a lavare i capelli.

L’asciugatura, però, non ha ancora ricevuto benefici dalla tecnologia: sono ancora il panno caldo, l’asciugamano e il calore di sole e camino i sistemi usati.

capelli in epoca vittoriana

“Hall’s Vegetable Sicilian Hair Renewer.” Advertising card, late 19th century. Missouri History Museum Photographs and Prints Collections. Advertising. n39450.

I capelli in epoca vittoriana – cosmetici e soluzioni

L’olio di Macassar, usato ancora oggi come base di alcuni shampoo, diventa di gran moda.

Viene usato da uomini e donne come una panacea per tutti i problemi.

Se poi il cuoio capelluto fosse grasso, e la cute si sporcasse troppo di frequente, qualche goccia di oli essenziali serviva a regolare il sebo e a toglierne l’odore dai capelli.

Anche la polvere di garofano viene utilizzata come sgrassante: cosparsa sul capo la sera e spazzolata via la mattina, sembra ottima per avere capelli lucidi e leggeri.

capelli in epoca vittoriana

Le pomate, di cui abbiamo parlato per l’epoca Regency, vengono ancora utilizzate dalle signore coi capelli secchi, ma con crescente parsimonia.

Insomma, il grasso rancido viene sostituito da oli vegetali più profumati. Fra i cosmetici di origine animale restano il grasso d’orso e quello di castoro. Non restate così sorpresi: io ricordo d’aver avuto un balsamo (praticamente un burro) all’olio di visone. Erano gli anni ’80: niente vegani a sollevare obiezioni. Per fortuna non esiste più.

Se volete provare a lavarvi i capelli in pieno victorian style, questo sito non solo vi suggerisce i metodi migliori, ma vi troverete anche i libri scritti dall’autrice che ha sperimentato tutto su di sé.

https://www.ourheritageofhealth.com/victorian-shampoo-alternatives/

capelli in epoca vittoriana

Nei primi del ‘900 l’unto naturale della cute era considerato sano, non certo sporcizia: veniva consigliato il lavaggio non prima di una quindicina di giorni, ma alcune donne potevano anche lavarsi una volta al mese.

capelli in epoca vittorianaLa lunghezza delle chiome in effetti era problematica e l’unto della cute… lo so, vi sembra un orrore… veniva spazzolato non tanto per eliminarlo, quanto per distribuirlo meglio e proteggere il capello dallo sporco e dall’inquinamento che, in questo periodo, comincia a diventare un nemico della bellezza, nelle città industriali soprattutto.

I capelli venivano perciò pettinati con cura, consigliati tre pettini d’osso, e poi spazzolati.

Questo era il vero segreto dei capelli vittoriani.

capelli in epoca vittoriana

una spazzola elettrica: la vendono uguale in tv!

A parte la spazzola elettrica, la difusione dell’elettricità ha portato un certo sollievo anche alle signore, perché a giudicare da questa immagine una delle prime applicazioni, oltre alle luci dell’albero di Natale, è stata proprio quella dell’asciugatura dei capelli. Ecco il casco in versione vittoriana.

I capelli in epoca vittoriana – le tinte

L’epoca vittoriana è quella della pubblicità. I prodotti industriali vanno promossi e diffusi, e ora anche i cosmetici hanno bisogno del loro spazio.

Se in epoca Regency i sistemi per tingere erano “fatti in casa”, l’industria ora propone soluzioni facili da reperire.

Insomma, le tinte sono state fra i primi prodotti a uscire su scala industriale.

Non che fossero più sicure dei preparati al piombo dello speziale… anzi!

capelli in epoca vittoriana

dal sito di Mimi Matews, una tinta vittoriana

I capelli in epoca vittoriana – le acconciature

In questo periodo, passata la moda minimalista-classicheggiante del periodo Regency, le acconciature ctornano a essere importanti, anche grazie alla quantità di capelli a disposizione.

Non più parrucche, ma pratiche retine con ricci già bell’e che pronti venivano utilizzati per acconciature rapide e perfette: gli antenati dei toupet anni ’60 del Novecento, soprattutto intorno al 1830.

capelli in epoca vittoriana

pinterest

Il primo vittoriano è ancora il trionfo del ricciolo e del ferro caldo, dei diavolini e dei bigodini in carta e stoffa.

Negli anni ’40 dell’800 i riccioli a lato del viso si allungano, diventando boccoli ben definiti, venendo poi sostituiti da un raccolto che tendeva a coprire le orecchie

Negli anni ’50 si va verso una progressiva semplificazione delle acconciature, verso raccolti lineari, che saranno tipici del decennio succesivo. Gli anni ‘60 sono quelli delle crinoline, e forse almeno nelle acconciature le donne ricercano un po’c di comodità e semplicità.

capelli in epoca vittoriana

pinterest

Restano i boccoli, spesso portati sulla nuca, per le donne più giovani e nelle serate di gala.

Raccolti e boccoli anche negli anni ’70, mentre negli anni ’80 tornano corte frangette, spesso arricciate, e i tirabaci.

Verso la fine del secolo le acconciature di fanno più morbide e meno tirate, in grandi chignon che lasciavano spesso sfuggire ciocche ribelli.

capelli in epoca vittoriana

L’epoca vittoriana è un trionfo di pettinini e di grandi cappelli, di nastri e retine.

Il 1890 è anche, per contro, il trionfo di pettinature tiratissime e molto ordinate, in cui spiccano chignon molto severi.

Volete cimentarvi nel vostro shampoo vittoriano personale? Provate anche queste ricette:

 

https://mimimatthews.com/2016/02/01/a-victorian-ladys-guide-to-hair-care-2/

https://www.ourheritageofhealth.com/victorian-shampoo-alternatives/

http://mentalfloss.com/article/52720/5-easy-tips-better-hair-early-1900s

 

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