I teatri nella Londra Regency, i luoghi più famosi della Londra del 1800

I teatri nella Londra Regency

Nella Londra Regency, i teatri erano tanti e molto amati. La vita sociale non contemplava solo balli privati e pubblici: non tutto ruotava intorno ad Almack’s, ma le serate a teatro erano eventi sociali fondamentali.

Ecco i teatri più importanti della Londra Regency.

Teatro Royal Covent Garden

Non tutti i teatri potevano fregiarsi dell’appellativo Royal: bisognava avere il permesso del re (o della regina), come per le porcellane. Il Covent Garden prende nome dal quartiere in cui sorge, che a sua volta prende il suo da “convent garden”, perché nel medioevo qui sorgeva, appunto, un convento con un bell’orto.

L’area fu gioiosamente requisita da Enrico VIII che la utilizzò per un quartiere di mercati, attività commerciali e teatri.

La costruzione di quello che originariamente si chiamava Her Majesty’s Opera House risale al 1732, e l’edificio era l’unico, oltre al Drury, ad avere il monopolio per la rappresentazione teatrale in prosa. Ricostruito due volte nell’800, nel 1809 e nel 1856, dopo essere stato distrutto a causa di un prevedibile incendio: l’illuminazione era a candele o a gas, e molto abbondante per permettere di vedere gli attori in scena, le strutture in legno e gli arredi pieni di stoffe, senza contare il sipario. La luce, per altro, non poteva essere abbassata come oggi, ma restava tutto ben illuminato, così gli spettatori potevano godere di un duplice spettacolo, quello in scena e quello… in platea e galleria!

La capienza del Covent Garden è di oltre duemila posti, perciò le serate attiravano sia tanta gente dell’alta società quanto persone di classe sociale inferiore che si dilettavano nel vedere arrivare carrozze e gente elegantissima.

Generalmente al Covent Garden, nonostante il permesso per la prosa, si rappresentava molta lirica, specie italiana. Nell’epoca Regency, oltre all’opera principale in cartellone, era prevista una seconda opera più breve e di solito leggera, o uno spettacolo in stile circense, che chiudeva la serata: questa seconda e più breve parte era molto amata, anche perché chi arrivava in ritardo riusciva comunque a vederla tutta.

Divenne Royal Opera House nel 1892.

Era il teatro più importante della Londra Regency, e qui si esibirono attori di grande rilievo, fra cui la famiglia Kemble, Cooke, Macready, Young, Mrs. Siddons e Miss O’Neill, Liston, Munden, Charles Mathews, W. Farren, Mesdames Jordan, Brunton, Foote, C. Kemble. Fra i cantanti d’opera Incledon, Braham, Pyne e Mesdames Catalani, Bolton, Stephens e Tree. “Kitty” Stephens fece la sua prima apparizione qui nel 1812; Miss O’Neill, nel 1814; Macready, nel 1816; e Farren, nel 1818 (https://thebeaumonde.com/the-theaters-of-regency-london-by-regan-walker/).

(https://www.roh.org.uk/)

Drury Lane Theatre

Anche il Drury Lane sorge nei pressi di Covent Garden, il retro si affaccia appunto su Drury Lane, l’ingresso è oggi su Catherine Street (un tempo chiamata Brydges Street).

Il Drury Lane è il teatro più antico di Londra (Il globe, in cui venivano recitate le opere di Shakespeare appena scritte, è andato distrutto e oggi sull’area sorge una moderna ricostruzione) ma dal 1663, data dell’inaugurazione, è stato a sua volta ricostruito tre volte, sempre causa incendi.

L’odierno teatro, progettato da Benjamin Dean Wyatt su commissione di Whitbread, venne inaugurato il 10 ottobre 1812 con l’Amleto, con Robert Elliston nel ruolo del protagonista. La prima struttura ospitava fino a settecento spettatori; l’ultima più di tremila.

L’incendio del Drury Lane visto da Westminster.

Il monopolio concesso dalla Royal Letters Patent, quella che concedeva l’esclusiva della prosa, fu abolito dal Theatre Act del 1843, ma ormai tutti i teatri se ne facevano un baffo e mettevano in scena quello che volevano. Il Drury Lane tuttavia continuò ad essere uno dei più prestigiosi teatri drammatici. Nel corso dell’Ottocento, tuttavia, il Drury Lane ebbe un certo declino, perdendo importanza, ma mise in scena spettacoli di notevole interesse, anche balletti, con danzatori celebri come Carlotta Grisi. Un famoso direttore musicale del Drury Lane fu Louis-Antoine Jullien (1812-1860), che invitò Berlioz a tenere alcuni concerti.

Haymarket Theatre

Il Theatre-Royal, Hay-Market (noto anche come Haymarket Theatre o Little Theatre) si trova nel West End e risale al 1720. La facciata che vediamo ancora oggi, dall’impronta decisamente neoclassica, è opera del celebre architetto Nash, che la ridisegnò nel 1820. A lui dobbiamo la Londra Regency che ancora oggi è iconica del periodo.

Fu l’ultimo teatro ad essere illuminato dal gas (nel 1843).

Ha una capienza di 888 posti, ed è stato classificato come edificio d’interesse storico di I grado.

Nella storia del teatro si annoverano molti aneddoti, fra cui quello di una terribile bufala che ne causò alla metà del 1700 la distruzione degli interni: per la città fu messa in circolo una pubblicità di uno spettacolo di prestidigitazione sensazionale: un prestigiatore avrebbe infilato tutto il proprio corpo in una bottiglia da vino davanti agli occhi del pubblico. La folla accorse carica di aspettative, il numero in realtà non era mai stato messo in programma e la gente fece a pezzi il teatro. Ad oggi non si sa chi abbia messo in giro quella fake news, anche se tutti i sospetti, gossip del gossip, cadono su John Montagu, secondo duca di Montagu, che aveva fatto una scommessa con gli amici.

Il Theatre-Royal, Hay-Market fi il primo a ospitare una matinée, e nell’800 era noto per l’avanguardia teatrale che vi veniva sperimentata.

Sadler’s Wells Theatre

Il Sadler’s Wells Theatre si trova nel quartiere di Islington e quello attuale è il sesto sorto nella stessa sede dal 1683.

Era in voga nella Londra Regency grazie alle rappresentazioni di attori famosi come Edmund Kean e Joseph Grimaldi. Grimaldi, nato come attore drammatico, è tuttavia diventato celebre per “Joey the Clown”, con la faccia bianca e due forme rosse sulle gote. Grimaldi fu il primo vero clown, e il Drury Lane fu il teatro che gli diede maggior lustro.

Il Sadler’s Wells era noto anche come The Aquatic Theatre, in quanto vi furono rappresentate sensazionali battaglie navali in miniatura, tra cui una riproduzione della vittoria di Nelson sul Nilo e una rappresentazione dell’assedio franco-spagnolo di Gibilterra: le navi erano riprodotte in scala e possedevano cannoni in miniatura.

I Theatres-Royal di Drury Lane e Covent Garden hanno limitato la loro stagione all’autunno e all’inverno. Sadler’s Wells ha riempito il vuoto con i loro spettacoli durante la primavera e l’estate. Dalle locandine che ho recensito, il Theatre-Royal di Haymarket sembra aver funzionato quasi tutto l’anno.

Leggi anche: Almack’s, il cuore danzante di Londra

Lyceum Theatre – Londra Regency

Il Lyceum Theatre è un teatro da 2.000 posti, situato in Wellington Street. Il primo edificio teatrale risale al 1765, quello attuale venne aperto il 14 luglio 1834, su progetto di Samuel Beazley: unico nel suo genere grazie a una balconata che faceva il giro intero del palazzo.

Il Lyceum Theatre ebbe la sua patente di rappresentazione nel 1809. Qui trovò ospitalità la compagnia stabile del Drury Lane mentre il teatro veniva ricostruito dopo l’incendio.

Nel 1816, Samuel Arnold e Samuel Beazley ricostruirono e riaprirono il teatro chiamandolo The English Opera House, poi distrutto da un incendio nel 1830. Il teatro divenne famoso per essere il primo a Londra illuminato a gas, e per aver ospitato la prima rappresentazione dell’opera di Mozart, Così fan tutte. Durante questo periodo aveva sede principale nel teatro la “Sublime Society of Beef Steaks“, che qui rimase fino al 1867. I membri, che non furono mai più di 24, si incontravano ogni sabato sera per mangiare arrosto e bere vino.

Pantheon

Il Pantheon, costruito in Oxford Street nel 1772, fino al 1791 fu utilizzato come sala da ballo e da ricevimento L’architetto Wyatt lo aveva pensato ispirandosi in realtà a Santa Sofia di Istambul. Fu convertito in teatro 1811-12, ma questa funzione durò assai poco, a causa delle restrizioni dei politici riguardo il teatro e alla difficoltà finanziaria.

Leggi anche: i luoghi della Stagione Londinese

Un ballo al Pantheon quando era sala da ballo

Rimase poi danneggiato da un incendio e chiuse i battenti nel 1814. Dopo la ricostruzione, intorno agli anni ’30 del 1800, non tornò a essere teatro ma fu utilizzato come Bazaar, diventando un mercato coperto dedicato in particolare al commercio di vini e, curiosità e oggetti importati. Di tutto questo non resta più nulla: fu demolito per far posto a nuovi edifici negli anni ’30 del 900.

Adelphi Theatre

L’Adelphi Theatre, con il nome di Sans pareil (“Senza confronto”), fu costruito nel 1806 dal mercante John Scott e da sua figlia, imprenditrice e drammaturga, fu restaurato e abbellito nel 1814. Fu riaperto nel 1819 come Adelphi, dal nome dell’area di West London costruita dai fratelli Adam da 1768.

Padre e figlia costituirono una compagnia teatrale. Dal 1809 al teatro fu concessa la licenza per intrattenimenti musicali, pantomime e burlette. Jane Scott scrisse più di cinquanta pezzi teatrali in una vasta gamma di generi: melodrammi, pantomime, farse, operette comiche, drammi storici, adattamenti ed anche traduzioni. L’intraprendente artista si ritirò nel Surrey nel 1819, dopo essersi sposata. Tra gli attori che apparvero sul palco figura il comico Charles Matthews, molto ammirato da Charles Dickens.

Olympic Theatre

Il Teatro Olimpico fu costruito nei pressi di Drury Lane col nome di ” Padiglione Olimpico “: si diceva che fosse edificato col legno della nave da guerra francese “Ville de Paris” (l’ex ponte che fungeva da palcoscenico). Fin dalla sua apertura, come Opera Comique, Globe e Gaiety, si specializzò in commedie e operette.

Non partì molto bene, e dopo un tracollo finanziario nel 1813, fu venduto a Robert William Elliston, che rinnovò l’interno e lo ribattezzò ” Little Drury Lane ” in virtù della sua vicinanza al più noto teatro dei brevetti. Fu ricostruito nel 1818.

Qui recitò una stella di prima categoria, Madame Vestris, che abitava nelle vicinanze.

A metà 800, quando il teatro leggero spopolava, l’Olympic ebbe il suo periodo di splendore, ma il declino riprese subito dopo; sopravvisse fino ai primi del 900, quando chiuse e fu demolito.

Royalty Theatre

Il Royalty Theatre è stato aperto in Wellclose Square nel 1787 dall’attore John Palmer in opposizione al Licensing Act del 1737; per l’inaugurazione fu rappresentato As You Like It. Senza una licenza – appunto – fu costretto a chiudere e Palmer fu arrestato.

Nel 1816 fu ribattezzato “East End Theatre ” e continuò a offrire intrattenimento fino a quando non bruciò dieci anni dopo.

Un nuovo Royalty Theatre fu costruito nel 1840 e chiuso nel 1938: qui ebbe sede una scuola di recitazione gestita da miss Frances Maria Kelly. In seguito passò ad altre attrici, ma mantenne quasi sempre un livello amatoriale nelle rappresentazioni.

Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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Antonia Romagnoli

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