Negozi in epoca Regency – dalla bancarella al negozio con vetrina

4 min di lettura

Negozi in epoca Regency!

I negozi in epoca Regency, com’erano, dove si trovavano e… dove fare shopping a Londra in età Regency!

Il negozio, inteso come luogo fisso dove recarsi a comprare, con esposizione di merci e magazzino, esiste in Inghilterra dal XVIII secolo: prima, gli acquisti si facevano presso gli ambulanti, nei mercati e nelle fiere.

Nelle città in questo periodo si sviluppa questa nuova struttura lavorativa- abitativa, spesso in cui il piano terra è adibito alla vendita, il piano superiore all’abitazione o al laboratorio.

Le finestre del piano terra perdono l’uso come semplice punto luce e acquisiscono anche l’utilizzo come vetrina: le belle finestre a bovindo a cui associamo l’architettura inglese cittadina, diventano vetrine, dietro alle quali vengono esposte in bella vista le merci.

I negozi in epoca Regency – comprare con gli occhi

Nel 1700 c’è un cambio di mentalità anche nel commercio.

Come sottolinea Daniel Defoe, in The Complete English Tradesman, in Familiar Letters (Londra, 1725), i commercianti iniziano a investire parecchio denaro nell’allestimento della bottega. Non solo per produrre e/o acquistare le merci, ma proprio nell’arredamento e nell’assetto del negozio. L’acquisto viene dunque invogliato anche dall’esposizione e dall’accoglienza del locale di vendita.

Siamo agli inizi di quello che si può chiamare marketing moderno, non si aspetta più il cliente che ha necessità di comprare, ma si attira il cliente inducendolo a desiderare anche ciò di cui non ha bisogno.

https://donnahatch.com/

Le pasticcerie in epoca regency.

Le pasticcerie sono le prime a mettere in atto questo meccanismo. In vari romanzi vengono descritte le frotte di ragazzini, spesso poverissimi, che trascorrono il tempo di fronte ai vetri dietro ai quali zucchero e cioccolato raccontano dolci storie irraggiungibili.

Ricordiamo che in epoca vittoriana, persino la torta nuziale della Regina fa una sosta in vetrina dal pasticciere, per essere ammirata dal popolo…

Proprio nel 1757 apre a Berkley Square una pasticceria che farà storia: Domenico Negri, pasticcere italiano, porterà i suoi gelati e i suoi ananas in quella che successivamente, rilevata dal celebre James Gunter: la pasticceria omonima diventa il simbolo della pausa delle signore che passeggiano per Londra.

Leggi di più su La ristorazione nel 1800  donne e sale da tè in epoca vittoriana

I negozi in epoca regency: bovindi o vetrine?

In questo periodo, molti negozianti fanno un’ulteriore scelta pubblicitaria e rinunciano i classici bovindi per sostituirli con vetri piatti, che permettono una maggiore visuale della merce.

Esporre diventa un’arte.

Ce lo racconta Dickens, con lo pseudonimo satirico Boz, che racconta “l’amore smodato” dei mercanti di stoffa per “per il vetro piatto e la passione per le luci a gas e la doratura”. Anche gli interni si sono trasformati: non più antri bui, ma sale ben illuminate, dove poter ammirare la merce.

I negozi hanno grandi banconi su cui viene poggiato ciò che si vuole vedere, ma che permettono anche a chi è in attesa del suo turno di appoggiarsi e… guardare gli acquisti altrui”.

negozi in epoca regency
Tradizionali vetrine a bovindo. https://spitalfieldslife.com/

Sophie von la Roche, letterata e romanziera tedesca che formò un importantissimo salotto letterario nel XVIII secolo, visitando i negozi di Londra nel 1786, affermò che “dietro le grandi vetrate, assolutamente tutto ciò a cui si può pensare è esposto in modo ordinato e attraente… C’è un astuto dispositivo per mostrare i prodotti per le donne. Sono drappeggiati in bella mostra dietro le fini finestre alte in modo che l’effetto di questo o quel materiale, può essere studiato come potrebbe risultare nell’effetto finale.”

In epoca vittoriana arriverà anche la prima forma di pubblicità, grazie alla stampa a costo più basso, ma in epoca Regency la fama di un negozio nasce da due fattori: il passaparola e l’aspetto attraente dell’esposizione.

negozi in epoca regency

Ci sono luoghi dove si fa Shopping.

Una città come Londra, in crescita costante, specializza fra il 1700 e il primo 800 alcune zone allo shopping…

Le fasce sociali in questo periodo sono ben divise e stabili: anche la città è divisa in zone. Ci sono quartieri di gente molto ricca, che acquista o affitta case nuove; una fascia borghese che rimane stabilmente in città e abita quartieri ben serviti, ci sono i poveri senza potere d’acquisto.

Le vie dello shopping sono gestite dalla seconda fascia, per i più ricchi.

Ma non solo: nascono veri e propri centri commerciali, grandi palazzine in cui si può trovare di tutto. L’idea nasce dai bazar orientali, ma gli acquisti qui vanno dall’abbigliamento all’arredamento. Londra sarà la città delle meraviglie per chi la visita e ha bisogno di fare acquisti: tutto si trova, facilmente, per tutte le tasche.

In questo periodo, vie che hanno subito ammodernamento diventano ottimi terreni per i negozianti e nascono vie interamente occupate da botteghe… (continua!)

Scopri dove comprare cappelli in epoca Regency: Modiste in epoca Regency e Vittoriana , dove comprare un cappello

http://www2.iath.virginia.edu/london/Archive/On-line-pubs/2001/paper4.html