L’arredamento in epoca Regency

L’arredamento in epoca Regency

L’arredamento in epoca Regency si discosta dalla moda precedente e successiva, proprio come l’abbigliamento e il gusto architettonico.

Ho cominciato a studiare l’arredamento ottocentesco per un motivo molto pratico: arredare le case nei romanzi. Anche se non mi perdo in dovizie di particolari nel descrivere stanze e locali, è fondamentale durante la scrittura avere un’idea molto precisa del luogo in cui si muovono i protagonisti, soprattutto quando gli ambienti sono diversi da quelli in cui ci muoviamo oggi.

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Pride and Prejudice

L’arredamento in epoca Regency – qualche considerazione.

Abbiamo già avuto modo di vedere insieme com’è strutturata una casa tipica dell’età della reggenza. Abbiamo passeggiato per una dimora cittadina, scoprendo che più o meno la struttura è tipica: un seminterrato coi servizi, un piano terra per ricevere, un primo piano nobile per le stanze padronali, un secondo piano per camere dei bambini e servitù.

Ogni stanza era dotata di camini, in molti casi così grandi e dispersivi da essere in un secondo tempo utilizzati per la stufa che ne riutilizzava la canna fumaria e rendeva di più con meno carbone.

arredamento nell'epoca regency

Barocco

Parlare di arredamento, così come analizzare altri aspetti culturali del periodo, significa nel nostro caso esplorare una delle tante sfaccettature della cultura e del modo di vivere dell’epoca, senza ovviamente entrare in particolare d’ebanisteria: non sarei in grado e comunque richiederebbe moltissimi preparazione e tempo.

Il nostro tour sarà più semplice, ma abbastanza esaustivo da arrivare a capire l’arredamento della Reggenza e i suoi perché.

1708 – Mobile appartenuto al Cardinal Mazarino

Arredamento “Reggenza” e arredamento dell’epoca Regency

L’arredamento Reggenza e l’arredamento Regency sono due cose diverse, anche se i due stili finiscono col fondersi (ma non con il confondersi).

Lo stile Reggenza (Régence) è tipico dell’arredamento francese durante il periodo della reggenza di Filippo d’Orléans (1715-23), fino ai i primi anni del regno di Luigi XV; Il Régence riveste una notevole importanza nella storia del mobile francese in quanto rappresenta il passaggio (http://www.sapere.it/) dalla severità dello stile Luigi XIV alla più esornativa e fantasiosa  vivacità dello stile Luigi XV.  Lo stile Regency, di poco successivo, viene influenzato dal Régence, ma acquisisce nel corso del tempo molte connotazioni neoclassiche ed esotiche, adattandosi ai nuovi gusti emergenti.

arredamento nell'epoca regency

Stile Luigi XV

Un po’ di ordine

Ecco un piccolo schema con gli stili che possiamo trovare in epoca Regency:

Nome Periodo Paese di origine/diffusione
Régence 1720-1730 Francia
Luigi XV 1730-1770 Francia
Luigi XVI 1770-1780 Francia
Direttorio 1780-1820 Francia
Neoclassico 1760-1820 Francia/Europa
Impero 1790-1810 Francia
Carlo X 1810-1820 Francia
Luigi Filippo 1820-1850 Francia
Georgiano Medio 1740-1770 Inghilterra
Neoclassico 1760-1820 Inghilterra/Europa
Chippendale 1760-1780 Inghilterra/America
Tardo Georgiano 1770-1810 Inghilterra
Reggenza (Regency) 1810-1840 Inghilterra
Federale 1780-1823 America
Biedenmeier 1800-1850 Germania/Centro Europa

Stile Direttorio

Gli arredi e la Storia

Lo stile Régence nasce in Francia, come abbiamo detto, in un periodo storico particolare: i nobili cominciano a tornare a corte: la Francia si prepara a nuovi fasti, che convoglieranno.

C’è voglia di nuovo e di bello. La parola d’ordine è eleganza e comodità.

Il massimo del gusto per la decorazione fine a se stessa si vede nei mobili Luigi XV, epoca in cui lo sfarzo raggiunge il suo apice in Francia, per poi venire tristemente spazzato via dalla Rivoluzione. In questo periodo, però, il mobile si fa sempre più “utile”: la comodità d’utilizzo diventa priorità. E infatti, nascono tavoli da gioco e toilette. Belle e utili!

Fonte: Anticstore
MObile epoca Régence francese.

I mobili nel 1700

La Francia, fra 1700 e 1800 regna sovrana nell’arredamento. Ogni re presta il suo nome a uno stile, in rapida evoluzione anno dopo anno gli ebanisti sperimentano, creano cambiano. Così come la Storia francese corre verso uno dei cambiamenti più grandi e determinanti, quello della Rivoluzione. In questi decenni in Europa spopola il Barocco, seguito dal Rococò, tripudi di dorature, volute e decori.

Il grande salto si ha fra lo stile Luigi XVI e il Direttorio: quest’ultimo, lineare, pulito, sobrio, pratico, riflette in pieno il ribaltamento sociale che ha travolto il Paese.

I Mobili nel primo 800

Col neoclassico e lo stile impero, la Francia ci mostra nell’arredamento un nuovo mutamento sociale.

In Inghilterra, dove tutto sommato si gode di una stabilità politica maggiore, l’arredamento riflette il gusto europeo e ne subisce le influenze. Ma dell’arredamento georgiano parleremo più a fondo in un prossimo articolo… per ora seguiamo il flusso della Storia e vediamo come in Inghilterra mobili e letteratura vadano di pari passo: troviamo influenze gotiche a fine Settecento, mentre l’ascesa del neoclassicismo entra nella letteratura, nell’arte e nei mobili.

Jacques-Louis David, Portrait of Madame Récamier (c 1800)

Napoleone usa il Neoclassicismo per dare ulteriore lustro al suo impero, rendendo se stesso simile a un antico imperatore romano: l’ambizione è quella di ricreare, sotto alla sua egida, il grande impero. E perché no? Anche arrivare ad assurgere a un’aura quasi divina.

A freddare questo sogno di gloria arrivano gli inglesi. E decidono che lo stile impero non esiste e loro i mobili li fanno in stile Regency, che poi è uguale, ma molto meno francese.

In periodo reggenza, la semplicità delle linee neoclassiche viene arricchita da dorature, stucchi, e da un tocco di esotismo che fa molto chic.

Arrivano le mode orientali, coi mobili coloniali, ma soprattutto con le cineserie e lo stile giapponese, che portano una ventata dai profumi speziati nelle stanze che, oltre a mobili, si fanno esotiche anche nelle decorazioni architettoniche e nei complementi d’arredo.

I mobili si fanno più piccoli e riempiono meno le case, anche perché dove c’è disponibilità economica le pareti si trasformano in panorami e grandiosi dipinti in stile: l’affresco si fa domestico e arreda.

A spopolare nel mondo british è anche lo stile Chippendale, importato dalle ex colonie americane. Con le sue linee sinuose, i legni lucidi, la classica arcuatura delle gambe, conquista il cuore anche degli inglesi.

Il legno sempre più presente in ebanisteria è il mogano, che per il Chippendale è l’essenza più utilizzata, per la creazione di uno stile unico nel suo genere. Ma troveremo anche tanta radica, ciliegio, ed essenze come il legno di rosa.

Continua nel prossimo episodio!

 

http://www.antiques-magazine.com/Stili-ed-epoche-dal-1600-ad-oggi-/page_39.html

https://www.baroque.it/mobili-e-arredi-del-periodo-barocco/mobili-stile-reggenza.html

 

 

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