Enrica Leone: Il tè del venerdì

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Il tè del venerdì con Enrica Leone

tè del venerdì

Enrica Leone è già stata ospite del nostro salottino, portandoci alcuni emozionati brani del suo romanzo “Alla ricerca di me”.

Oggi Enrica torna per raccontarci qualcosa di più del suo libro e di sé, del suo amore per la scrittura e dei suoi progetti futuri.

Come sempre il tè è in preparazione, davanti a noi c’è un tavolino imbandito di dolcetti, siamo pronte per la nostra chiacchierata… E voi?

Ciao Enrica e ben tornata nel salotto di Miss Darcy!

La prima domanda per i miei ospiti è personale e sempre un po’ curiosa: ci racconti qualcosa di te? Che cosa ti ha portata alla scrittura e in particolare a questa storia?

enrica leoneCiao Miss Darcy, grazie dell’invito. Allora vediamo un po’. Sono una pseudo studentessa in giurisprudenza. Dico pseudo perché oltre a studiare faccio davvero tante altre cose. Scrivere romanzi non è il mio unico impegno. Sono una blogger, una giornalista freelance per il web e da più di sei mesi collaboro con una televisione, sempre via web, per la quale curo una rubrica tutta mia di approfondimenti Tv.

Mi piace moltissimo smontare e rimontare la televisione, capirne i meccanismi, le dinamiche. Elogiarla quando è giusto e bacchettarla quando è necessario.

Per quanto riguarda la scrittura è una delle mie più grandi passioni fin da quando ero ragazzina. La mia fortuna più grande è stata quella di incontrare, lungo il mio percorso di studi insegnanti che mi hanno dato davvero tanto, soprattutto al liceo.

Il mio professore mi ha avvicinata moltissimo alla letteratura, fondamentale per ogni scrittore. Mi ha insegnato a parlare, a farlo bene e di conseguenza a scrivere. “Alla ricerca di me” non è il mio primo romanzo, prima ce n’è stato un altro, un mix tra rosa e giallo. Questa volta mi sono detta voglio parlare di qualcosa di diverso, qualcosa che non ho mai trovato nei libri da me letti. E così eccomi qui.

Parliamo di “Alla ricerca di me”. Una storia in cui l’amore non manca, ma che è soprattutto viaggio e viaggio interiore: come mai hai scelto di trattare questa tematica così delicata? Dove hai preso l’ispirazione per i personaggi?

enrica leoneCome ho già accennato questo non è il mio primo romanzo. Semplicemente sentivo la necessità di raccontare qualcosa di totalmente diverso da ciò che avevo scritto in passato, e allo stesso tempo volevo provare a scrivere una storia che potesse essere il più possibile verosimile, al limite del vero. Voglio dire, la storia racconta prevalentemente il punto di vista di una figlia adottata che scopre questa verità dopo venticinque anni e nel modo peggiore possibile, da sola. Poi ci sono i collaterali, le storie d’amore, il passato e il presente che si fondono insieme per dar vita ad un futuro, ma il centro della storia è l’adozione.

Quante adozioni abbiamo in Italia? Tantissime, e tutti si focalizzano sul raccontare quanto sia bello e carico d’amore questo gesto, pochi invece si soffermano a pensare che cosa voglia dire per un figlio vivere la condizione di adottato, o meglio scoprirlo così dal nulla.

Quali possano essere le sue emozioni, i suoi pensieri. Ecco questo mi ha spinto a scrivere “Alla ricerca di me”, la voglia di provare a raccontare anche questo…unito a tutto il resto.

Dove ho preso l’ispirazione per i miei personaggi? Beh un buon scrittore ha la capacità di captare nell’aria qualsiasi elemento in grado di poter essere sviluppato e diventare parte integrante dei propri personaggi. E questo vale anche per “Alla ricerca di me”.

L’ispirazione è la vita quotidiana. Le persone che incontri e con le quali hai modo di rapportarti e quelle che vedi anche solo una volta nella vita, ma che ti lasciano qualcosa dentro.

Ancora “Alla ricerca di me”: quale messaggio vorresti arrivasse al pubblico attraverso queste pagine?

12047716_10203749606580079_1482621668_nNon c’è un messaggio univoco che vorrei dare. Ti potrei dire che in ogni mio romanzo amo inserire un percorso, che può essere condiviso come rifiutato.

Spetta al lettore immedesimarsi.

Quello che mi piacerebbe è che chi legge “Alla ricerca di me” possa rivedersi in questo o quel personaggio.

Vorrei che i lettori capissero che bisogna sempre lottare per ottenere ciò che si vuole, anche se fa paura, anche se una volta ottenuto si teme che la nostra vita non possa più essere come prima. “Alla ricerca di me” è tutto sommato un romanzo d’amore in tutte le sue forme, quello tra madre e figlia, tra fidanzati, tra amiche, tra perone che un tempo si sono amate, ma che non hanno avuto il coraggio di fare il passo successivo e che oggi si trovano a rimpiangere quel amore.

“Alla ricerca di me” vuole semplicemente dirci questo: ricercare sé stessi passa anche attraverso, la ricerca, la comprensione, l’accettazione, e a volte la negazione, dell’amore o delle radici di esso. I più lunghi e importanti viaggi si intraprendono in nome dell’amore, qualunque esso sia. Solo quando avremo trovato e compreso entrambe le cose, potremo essere, non dico felici, ma sicuramente più sereni e consapevoli di noi stessi.

Oltre che autrice sei anche una blogger: pensi che oggi il mondo della scrittura sia diventato 2.0? Quanto conta per te la rete e la comunicazione social?

Assolutamente sì. Nel bene o nel male. Ormai gli scrittori sono davvero tanti e il mondo dell’editoria sta soffrendo moltissimo. Le grandi case editrici non sono un luogo per esordienti purtroppo. L’ho sperimentato sulla mia pelle, finché non ti fai un nome non sei nessuno e nessuno ti dà una possibilità, e non è detto che anche dopo sia diverso, perciò ben vengano mondi nuovi, dove chi sa scrivere possa mostrare a tutti il proprio talento. Le piattaforme dedicate, i blog sono tutti mezzi che se usati bene possono farlo emergere quindi perché no. Per quanto riguarda i social e la rete, beh con il mio lavoro direi che sono fondamentali, anche qui se usati con coscienza.

I social sono un luogo all’interno del quale tutti possono dire tutto, senza filtri e a volte vengono usati come mezzo per sfogare la propria rabbia e la propria frustrazione.

Ecco in questo senso non portano a nulla di buono. Se invece li si usa per farsi conoscere, per pubblicizzare sé stessi e ciò che si sa fare, sono lo strumento migliore del mondo.

La rete ormai è il principale mezzo di comunicazione, i giornali web, per i quali tra l’altro lavoro anche, io stanno soppiantando il cartaceo. Gli e-book hanno incrementato la percentuale di popolazione che legge almeno un libro al mese e tutto questo perché fondamentalmente siamo un popolo pigro, che vuole stare al passo con i tempi senza però fare troppa fatica, così è più semplice cliccare su “acquista” e trovare il proprio libro nella libreria digitale senza scomodarsi dal divano.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? hai altre storie in cantiere?

Continuerò a occuparmi del mio blog “I libri perduti…la Tv da scoprire”. A settembre riprenderò la mia rubrica televisiva di Approfondimenti Tv e con i miei articoli. E poi sì, da qualche settimana ho iniziato a scrivere un nuovo romanzo ambientato tra Torino, città che amo e che cerco di inserire sempre in ogni mio romanzo e la Sicilia, terra che conosco anche qui molto bene essendo per metà di lì. Anche in questo caso ci sarà un percorso da compiere partendo da un fatto grave, per arrivare, si spera, a qualcosa di bello, perché questa è la vita. Ma di più non posso dirvi.

 Ultima domanda… come lo prendi il tè?

Allora vediamo, amo le miscele indiane e speziate. Lo bevo rigorosamente senza zucchero. Un po’ come tutti ho una tazza preferita: grande, bianca e con una piccola scritta in rosso: “LOVE”. Viene da un posto speciale e ci tengo moltissimo.

Grazie Enrica!

Grazie a te.

Enrica Leone

alla ricerca di meEnrica Leone è nata a Lecco nel 1991. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza all’università di Pavia. È una giornalista freelance per due testate web: Libero Pensiero e Il Titolo per il quale cura anche una rubrica settimanale su IlTitoloTv, dove analizza la televisione italiana nei mini dettagli. Ha un blog, http://libriperdutidienricaleone.com/ in cui raccoglie tutti i suoi articoli, ma soprattutto recensisce i libri da lei letti. Al suo attivo ha già un romanzo pubblicato nel 2014 dal titolo Basta Avere Coraggio.

Alla ricerca di me – Il libro

Vittoria sembra avere tutto ciò che una ragazza di venticinque anni desidera: una famiglia, una migliore amica che è quasi una sorella per lei, un lavoro che adora e un fidanzato che presto diventerà suo marito.

Le cose cambiano quando scopre per caso di essere stata adottata. Dopo una prima reazione di rabbia, Vittoria decide che è arrivato il momento di fare chiarezza nella sua vita, di cercare quel tassello mancante della sua esistenza.

Parte così per un viaggio sia interiore, alla ricerca di sé stessa, sia materiale, sulle tracce di sua madre, che la porterà da Torino, la sua città, a Milano. Accanto a lei ci sarà sempre Lucia, essa stessa protagonista di questa storia e di un amore mai vissuto veramente che a distanza di più di vent’anni le fa battere ancora il cuore ed è in grado di farle rimettere tutto in discussione.

Alla ricerca di me non è un romanzo rose e fiori, ci sono momenti difficili da affrontare, legami che si spezzeranno e che non si ricreeranno più, oppure che saranno in grado di ricomporsi sotto un’altra forma, nuovi e vecchi incontri all’ombra della Gran Madre nel capoluogo piemontese e del Duomo di Milano.

Racconta la storia di chi adotta e di chi è adottato facendo scoprire al lettore un mondo tanto complesso, quanto meraviglioso.

Dove è possibile trovare il romanzo:

In versione digitale su (prezzo 3,51 euro):

  • Amazon che si appoggia alla piattaforma Kindle

http://www.amazon.it/Alla-ricerca-di-Enrica-Leone-ebook/dp/B01E7L6QVO

  • Sulla piattaforma Kobo

https://store.kobobooks.com/it-it/ebook/alla-ricerca-di-me-1?utm_source=linkshare_us&utm_medium=Affiliate&utm_campaign=linkshare_us&siteID=TnL5HPStwNw-HEKuW8gEnxaEiZLFMgr1oQ

  • Sul sito Mondadori

http://www.mondadoristore.it/Alla-ricerca-di-me-Enrica-Leone/eai123000103379/?zanpid=2160328357550916608

  • Sul sito Feltrinelli

http://www.lafeltrinelli.it/ebook/leone-enrica/alla-ricerca-me/1230001033793

Disponibile anche in versione cartacea, sempre sul sito Amazon. (282 pagine, costo 9 euro)

http://www.amazon.it/Alla-ricerca-di-Enrica-Leone/dp/1532738870/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1461338996&sr=8-1

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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