Egittomania vittoriana – mummy unwrapping party

Thomas Joseph Pettigrew

Mummy unwrapping party: quando lo spritz si faceva con la mummia sul tavolo.

Mummy non è un errore di battitura e non stiamo parlando di tenere mammine che tolgono qualche benda. Parliamo proprio di mummie egiziane, autentiche e antiche.

Mummy unwrapping party: L’Arte di “Srotolare” una Serata

Le Mummy Unwrapping Parties erano proprio quel che il nome suggerisce: raffinati raduni dove l’alta società si riuniva per mangiare, bere e assistere allo spoglio di una mummia egiziana. Il chirurgo Thomas Pettigrew, figura di spicco dell’epoca, rese queste esibizioni memorabili, mescolando accademia e teatro salotto. L’evento iniziava con una lezione su religione e storia egizia, prima che le bende venissero lentamente rimosse al suono di commenti ammirati.

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Thomas Joseph Pettigrew era un chirurgo e antiquario inglese, nato nel 1791 e attivo soprattutto nella Londra georgiano-vittoriana, con una passione così accanita per le mummie da meritarsi il soprannome di “Mummy Pettigrew”. Fu un chirurgo di buona famiglia, legato agli ambienti dell’élite (medica, massonica e aristocratica) londinese, e frequentava il Royal College of Surgeons e i circoli colti della città.Era anche un antiquario, membro di società erudite, interessato alle antichità in senso ampio, e alle mummie egizie in particolare, che studiava sia dal punto di vista medico sia storico. Pubblicò studi sulle mummie egizie e sui metodi di imbalsamazione, contribuendo a diffondere in ambiente colto la fascinazione “scientifica” per questi resti.

COme iniziò la storia del mummy unwrapping party.

Nel 1834 Pettigrew organizzò (o condusse) un celebre “sbendaggio” di mummia al Royal College of Surgeons, presentandolo come dimostrazione medica pubblica in un contesto dove le dissezioni erano già pensate come spettacolo istruttivo.

QUesta singolare attività di Pettigrew attività si colloca al crocevia fra curiosità scientifica, moda macabra e intrattenimento: i suoi “unwrapping” permettevano di studiare struttura corporea, tecniche di imbalsamazione e oggetti funerari, ma al tempo stesso soddisfacevano il gusto del pubblico vittoriano per il sensazionale.

Proprio perché questo originale dottore era un chirurgo autorevole e maneggiava mummie in contesti “rispettabili”, contribuì a legittimare socialmente questo tipo di spettacolo: da evento medico di élite si trasformò poi in divertimento da salotto, perdendo via via ogni serio pretesto scientifico.

mummy unwrapping party
L0016109 Illustration of Graeco-Egyptian mummy
Credit: Wellcome Library, London. Wellcome Images
[email protected]
http://wellcomeimages.org
Illustration of Graeco-Egyptian mummy
By: Cruikshank, GeorgeA history of Egyptian mummies
Pettigrew, T. J.
Published: 1834
Copyrighted work available under Creative Commons Attribution only licence CC BY 4.0 http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Il Cerimoniale Macabro del mummy unwrapping party

Il procedimento seguiva un rituale preciso: dopo un breve discorso accademico, la mummia veniva posta al centro di un tavolo — talvolta il tavolo da biliardo nella sala da gioco — e srotolata con grande teatralità. Frammenti di bende aromatiche, amuleti e gioielli venivano passati tra gli ospiti come souvenirs viventi di un’esperienza unica. La curiosità morbosamente colta prevaleva su ogni scrupolo etico.

Sebbene queste sessioni venissero presentate come momenti di scienza e scoperta, in realtà erano spettacoli di puro divertimento mascherati da erudizione. La domanda era enorme: chi poteva permettersi un viaggio in Egitto poteva anche acquistare una mummia, e questi eventi divennero il tour de force della stagione sociale. Naturalmente, molti cadaveri “autentici” erano in realtà corpi recenti trafficati per soddisfare questa richiesta.

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Mummy unwrapping party – L’Eredità dell’Egittomania

Questa tendenza raggiunse il suo apice tra gli anni 1830 e 1840, alimentata dalla campagna egiziana di Napoleone che aveva acceso l’immaginario collettivo europeo. Come tutte le mode, anche questa tramontò, ma lasciò una lezione curiosa su come l’umanità possa mescolare meraviglia, curiosità e una distanza sorprendente dalla sacralità della morte.

Il bello, cara amica, è che oggi possiamo apprezzare l’Ottocento senza doverci giustificare per le sue stravaganze. E forse questa è la vera libertà: scrivere di epoche lontane con l’ironia che meritano, sorseggiando il nostro comfort drink preferito senza mummie in vista.

I più famosi mummy unwrapping party

  • 1821 – Belzoni all’Egyptian Hall, Londra
    L’esploratore Giovanni Battista Belzoni organizza una spettacolare presentazione all’Egyptian Hall di Piccadilly, legata alle sue scoperte egiziane; fonti successive ricordano un “mummy unwrapping” dimostrativo associato alla sua mostra, con forte impronta teatrale e spirito da fiera colta.
    È un precedente importante: unisce sensazionalismo, esotismo e un tocco di “scienza” da palcoscenico, aprendo la strada ad altri spettacoli simili.

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  • 1833–1834 – Gli eventi di Thomas “Mummy” Pettigrew a Londra
    Pettigrew tiene dimostrazioni pubbliche e semi-pubbliche in cui srotola mummie davanti al pubblico colto londinese, guadagnandosi il soprannome di “Mummy Pettigrew”.
    >Un evento particolarmente citato è quello del 15 gennaio 1834 al Royal College of Surgeons: un “sold-out” ante litteram, con platea di medici, gentiluomini e curiosi che assistono allo srotolamento di una mummia della XXI dinastia, presentato come lezione medica ma con chiaro sapore di spettacolo.

La diffusione dell’egittomania

  • Anni 1830–1840 – I party privati dell’alta società londinese
    Sull’onda del successo di Pettigrew, la formula si sposta nei salotti: chi possiede una mummia organizza cene e serate in cui l’unwrapping è il “numero principale”, con il chirurgo o l’“esperto” chiamato come attrazione.
    >I racconti dell’epoca registrano teatri addobbati, famiglie influenti invitate, signore a cui vengono passati pezzi di bende come macabri souvenir, il tutto tra commenti pseudo-scientifici e un intenso odore non proprio di acqua di rose.

  • mummy unwrapping party
    tuthankamen

 Verso La fine dell’egittomania

  • Fine Ottocento – Mummy parties anche fuori dall’Inghilterra
    La moda non resta confinata a Londra: testimonianze ricordano unwrapping party anche in contesti nordamericani, con mummie esibite e sfasciate nei salotti come curiosità esotiche, in continuità con la mummy-mania europea.
    Il tono resta lo stesso: socialità elegante in superficie, e sotto una robusta dose di voyeurismo sul corpo del defunto.

  • 1908 – Manchester, il “canto del cigno” con Margaret Murray
    All’Università di Manchester, l’egittologa Margaret Murray guida lo “sbendaggio” pubblico della mummia di Khnum-Nakht (dal celebre “Tomb of the Two Brothers”) davanti a circa 500 spettatori nel teatro di chimica.
    >L’evento è presentato dichiaratamente come indagine scientifica multidisciplinare e segna, paradossalmente, la fine di questa moda: nello stesso periodo crescono le critiche morali e il fastidio per l’idea di smontare un corpo per intrattenimento.

  • mummia sbendata

Fonti mummy unwrapping party e Egittomania

Fonti su Thomas Pettigrew e i suoi unwrapping

Pettigrew: il suo libro (1834)

Fonti su eventi specifici (Murray 1908, etc.)

“Félix Bonfils, Momies Egyptiennes (Egyptian Mummies), c. 1870, albumen print from collodion negative, overall: 27.8 x 21.8 cm (10 15/16 x 8 9/16 in.), Gift of Joyce and Robert B. Menschel, 2004.35.1”