Miss Darcy lettera aperta

Carissimi Lettori,

da dieci anni il Salotto di Miss Darcy ospita articoli di divulgazione storica, su costume, società, fatti, crimini, tradizioni e misteri legati all’800 inglese.

Ho lavorato tantissimo per ampliare le mie competenze come autrice di romanzi storici e come ricercatrice su vari argomenti di interesse diretto mio e di altri che mi chiedevano informazioni, ho scritto tanto, sempre convinta che la condivisione delle informazioni fosse fondamentale nel mondo della cultura.

Da qualche tempo, ho visto sempre meno condivisioni dei miei articoli – fondamentale per la vita di un sito; ho visto diminuire le visite, in parallelo all’accrescersi della popolarità delle informazioni fornite in italiano dall’Intelligenza artificiale.

Fino a qualche anno fa,  le informazioni che fornivo erano una rarità. Poi, con il crescere dell’interesse verso il Regency grazie a Bridgerton, bene o male, vere o false che fossero,  sono state diffuse molte più conoscenze sull’800 inglese: ora, proprio come avevo spiegato nelle statistiche all’inizio di questo mio viaggio, siamo giunti al picco, forse lo abbiamo anche già superato, d’interesse per la letteratura Regency, che, ricordiamo, non sparisce mai del tutto  dagli scaffali, ma si ripresenta al pubblico con un tipico andamento ciclico.

Ora, stando alle proposte editoriali, ci stiamo spostando verso l’epoca vittoriana… ma sinceramente, di parlar di questo poco mi tange. Non sono qui per fornirvi un’analisi di mercato che, se proprio devo fare, faccio in privato per me, per i miei amici, colleghi o a pagamento.

Il succo è che ho capito che di ciò che dice miss Darcy non c’è più bisogno, perché c’è l’Intelligenza Artificiale che lo fa egregiamente al posto mio, e ora, con un po’ di amarezza, è giunto il momento che questo Salotto si occupi d’altro. Come diceva oggi Solange Mela nel gruppo Regency&Victorian, per 8 anni ci siamo impegnate a fare divulgazione facendo ricerche con difficoltà, utilizzando documenti e articoli da tradurre, mettendo a disposizione quello che scoprivamo a vantaggio di altri autori. Personalmente, ho portato avanti per dieci anni un blog con articoli storici, curiosità, occupandomi anche degli aspetti tecnici (html, SEO, web media ecc) per poter diffondere al meglio quello che scrivevo.

Negli anni l’ho visto crescere l’ho coltivato mettendoci il cuore e tanto, tanto lavoro, e ora vedergli perdere significato, fa un po’ male. Ogni articolo che trovate qui è costato ore di studio, anche perché non ho mai usato l’AI, preferendo cercare ancora alle fonti il materiale. Ore di lavoro per ogni singolo articolo, fra testo, impaginazione,  immagini. Ore di lavoro per ogni singola risposta data alle tematiche e alle domande del gruppo, a ogni curiosità, sempre cercando di farlo con semplicità anche quando facile non era ricostruire la risposta (come ad esempio sintetizzare i titoli di cortesia inglesi, o per certe stranezze su cui le fonti erano discordanti, o laddove Wikipedia dava informazioni errate).

Ora non ho più motivo di fare divulgazione: il piacere di condividere è del tutto volato via, e se si fa una cosa gratuitamente, per lo meno  deve essere piacevole, no?

Parlerò d’altro, di libri, di arte, di quello che mi verrà in mente, ma il mio lavoro torna a essere la scrittura, mi adatto anch’io alle innovazioni.

Anche per Miss Darcy i tempi cambiano.

Succede a tutti i blog ed è senescenza normale, Miss Darcy è uno dei più longevi ancora attivi, sono fierissima del lavoro svolto, e ancora di più di ciò che farò d’ora in avanti. Se vorrete continuare a seguirmi, La newsletter vi permetterà di sapere che cosa ne sarà del sito, di quali temi parlerò e cosa accadrà. L’amore per la  Storia certo non passa.

Vi abbraccio e vi ringrazio per essere stati miei lettori digitali, tornerò presto per voi anche nelle pagine di carta dei libri o in quelle degli ebook. Almeno spero che il sentiero della vita mi porti di nuovo per questa via.

Pubblicità