Emma Fenu, “Vite di madri”: il tè del venerdì

Il tè del venerdì: intervista a Emma Fenu

il tè del venerdì

Per “Il tè del venerdì”, oggi al suo secondo appuntamento, ho il piacere di ospitare Emma Fenu, scrittrice, iconografa e Presidente di Cultura al Femminile, insieme al suo libro “Vite di Madri, storie di ordinaria anormalità”.

emma fenu vite di madriCiao Emma e benvenuta su questo blog.

So che da tempo vivi a  Copenaghen, eppure sei molto impegnata, in Italia, a livello culturale. Vorrei che cominciassi col raccontarci qualcosa di te e della tua vita.

Ciao Antonia, grazie dell’ospitalità, sono felicissima di essere nel tuo bel salotto tinteggiato di fresco.

Ti racconto di me, in modo compendiario: sono nata e cresciuta ad Alghero e, da qualche anno, cambio sovente nazione (o continente), per seguire mio marito che è ingegnere per una multinazionale. In Italia le prospettive di lavoro non erano (e non sono) rosee, ci siamo visti costretti a partire per il Medio Oriente senza nemmeno un avere contratto e a costruirci un futuro giorno dopo giorno. Oggi vivo a Copenhagen da quasi tre anni… chissà che nuova destinazione mi riserva la vita!

Questa esistenza itinerante, che abbraccia la filosofia del “viaggio” in tutte le sue accezioni, mi ha portata ad arricchirmi culturalmente, grazie alla preziosità del valore della differenza, e a definire il mio senso di identità. Amo la Danimarca e il mondo intero e amo il mio Paese, la sua letteratura, il suo idioma, le sue bellezze e le sue contraddizioni da sanare.

Io sono una donna con la valigia, una valigia piena di libri, di parole e di obiettivi.

 

“Vite di madri” nasce da un progetto molto ampio, non è una semplice raccolta di racconti. Com’è nato e come lo hai portato avanti?

Anni fa decisi di scrivere la mia storia e di condividerla su alcuni forum che frequentavo assiduamente per discutere in primis di infertilità, ma non solo. Successivamente lanciai un appello, chiedendo di partecipare ad un progetto, che avrebbe avuto come obiettivo la pubblicazione e divulgazione di un libro.

La partecipazione fu notevole: in due anni raccolsi 151 testimonianze che raccontavano il proprio percorso al femminile di figlie e madri. La mia vicenda personale non è stata raccontata nel romanzo “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, le loro sì, racchiuse in dodici racconti.

Ho creato un gruppo segreto nel quale si sono stabiliti, fra sconosciute, rapporti sinceri di stima, conforto e condivisione. Siamo state capaci di darci forza, ma, soprattutto, di partecipare e gioire per i successi reciprochi, perché queste protagoniste non sono vittime, sono eroine. Hanno superato grandi prove, quali violenza, abbandono, malattia, depressione post partum, aborto spontaneo, morte dei propri bambini, eppure sorridono e sanno cogliere la gioia di vivere.

 

Che messaggio vuoi trasmettere con “Vite di Madri”? C’è un motivo per cui hai scelto queste dodici storie in particolare?

Ho scritto in sequenza storie che ho rielaborato sia per tutelare la privacy sia per renderle più “corali” possibile. Io sono in tutte le storie e tutte sono in me.

La loro successione indica un iter insito nello stesso numero dodici, simbolo di un’iniziazione che conduce all’accettazione delle proprie madri e, infine, di sé, come Donne-Madri. Il messaggio che ne scaturisce è rivolto a tutte e a tutti: ogni donna è Madre, anche se non di bambini.

Madre di idee, progetti, sogni. Madre delle proprie amiche, del proprio uomo, della propria madre e perfino di se stessa. Capace di accogliere nel ventre e di creare dal nulla, per risorgere.

 

Parlare di maternità oggi. Che difficoltà hai incontrato e quali esperienze hai vissuto portando avanti il progetto di “Vite di Madri”?

Sono stata circondata da interesse, stima, affetto fin dall’esordio dell’avventura, soprattutto da parte dei lettori e dell’A.P.E. onlus (Associazione Progetto Endometriosi), a cui sono interamente devoluti i ricavati dei diritti d’autore.

Promuovo il mio libro sui social e mi reco varie volte all’anno in Italia per prendere parte a convegni scientifici, rappresentazione teatrali, presentazioni con tavola rotonda in biblioteche o in librerie. Ci sono molte associazioni interessate al tema da me trattato e al dibattito ad ampio raggio sul concetto di maternità.

Non ho avuto critiche negative né da donne né da uomini, questi ultimi, anzi, mi hanno piacevolmente sorpresa mostrando grande capacità di introspezione e comprensione dell’universo femminile. Probabilmente, chi non è interessato non ha letto il libro, concentrandosi su argomenti di indiscussa importanza, ma chi lo ha fatto è stato generoso nel dimostrarmi grande considerazione. Li ringrazio tutti.

 

Grazie per aver partecipato a questo piccolo incontro.

E dimenticavo ancora… come lo prendi il tè?

 

Grazie a te Antonia, sei stata un’ospite gentile e accorta. Il tè lo preferisco con un goccio di latte e due cucchiaini di miele: dolce, dolcissimo!

 

Vite di madri

Scheda

Copertina flessibile: 104 pagine

Editore: Echos Edizioni; Prima edizione edizione (24 luglio 2015)

Collana: Latitudini

Lingua: Italiano

ISBN 978-88-98824-41-0

 

Sinossi

Dodici storie. Storie di donne mortificate nella femminilità, da abusi o da malattie o da eventi imponderabili. Storie di nonne e madri, che hanno generato creature infertili nell’utero e nel cuore. Storie di bambine, ora cresciute, ma ancora bramose di una carezza. Storie di figlie desiderate, con amore indomito. Storie di guerriere vittoriose, non di vittime, che hanno saputo rialzarsi e sorridere alla vita. In verità, sono tutte storie di Madri. Madri di idee, di progetti, di sogni. Seni turgidi di Dee che accolgono amiche, sorelle, mariti, amanti. Madri delle proprie madri e perfino di se stesse. Capaci di far germogliare speranza e abortire fantasie, di creare dal nulla e di nutrire di sé: totalmente imperfette e, per questo, così seducenti e difficili da decifrare.

http://emmafenu.wix.com/vitedimadri

 

Biografia Autrice

Emma Fenu, nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vive, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Laureata in Lettere e Filosofia, ha, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.

Scrive per lavoro e per passione.

Tiene un corso di scrittura creativa, recensisce libri, intervista scrittori e si occupa da anni di Storia delle Donne, di Letteratura al femminile e di Iconografia, gestisce siti e blog dedicati al mondo della cultura.

Ha precedentemente pubblicato un saggio “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”; “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità” è il suo primo romanzo.

 

Link di vendita

http://www.echosgroup.it/product.php~idx~~~13~~Vite+di+madri+_+Emma+Fenu~.html

http://www.amazon.it/Vite-madri-Storie-ordinaria-anormalit%C3%A0/dp/8898824416/ref=pd_cp_14_1?ie=UTF8&refRID=0VNQ0AGG4V0JGV7VQ5Y4ù

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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