Simona Friio e Nontiscordardime: Il tè del venerdì

Simona Friio e Nontiscordardime: Il tè del venerdì

tèdel2Questo venerdì il libro che ci fa compagnia ha un titolo e una copertina davvero in tema con la primavera che avanza: Simona Friio, ospite di oggi, ci parlerà del suo romanzo “Nontiscordardime”, ma non lasciatevi trarre in inganno da questa immagine fiorita: non si tratta di una storia leggera e spensierata, ma di un’opera che, pur parlando d’amore, ne racconta anche aspetti drammatici.

Lascio come sempre all’autrice il compito di presentarsi e di dirvi di più.

Ciao Simona, e grazie per aver accettato il mio invito al tè del venerdì.

Nella biografia leggiamo del tuo grande amore per i classici e delle tue passioni per l’arte e la storia: quanto influenzano il tuo stile e le tematiche che tratti? Quanto sono stati determinanti nel portarti a scrivere?

simona friio - nontiscordardimeGentile Antonia, grazie a te per l’invito.

L’arte e la storia, così come i classici, fanno parte di un mondo parallelo per me, senza i quali non potrei scrivere. C’è tutta una realtà che ruota intorno a ogni fondamento storico del quale si vuole trattare: medioevo per esempio dove l’arte getta le sue basi nelle splendide cattedrali gotiche, dove si affacciano le prime scoperte geografiche che influenzeranno i secoli a venire. Oppure il rinascimento e di per sé la parola stessa ci fa pensare a una realtà nuova che risorge appunto dalle “ceneri” di un’epoca buia. E’ da qui che parto, è da qui che nascono le mie idee.

Sono sempre stata una bambina con tante cose da raccontare, ho iniziato a inventare storie quando ancora non sapevo scrivere, perciò disegnavo. Poi l’istruzione e la curiosità hanno fanno il resto. Ho sempre amato leggere, sono una creativa, non mi fermo mai.

Definiresti “Nontiscordardime” un romanzo rosa, o credi che siano altri gli aspetti che caratterizzano il libro?

Non lo definirei proprio romanzo rosa, perché c’è ben altro nella storia. Sì, è a lieto fine perché vuole dare un messaggio di speranza e riscatto, ma c’è di più: tratta il difficile rapporto madre-figlia, l’adolescenza, la rabbia e il rancore che portano l’individuo a isolarsi, a chiudersi in se stesso, a rinnegare perfino la Fede. E’ una lotta interiore quella dei due protagonisti, Lara è consumata dal rancore, Daniele dal senso di colpa. Ma la chiave del romanzo è l’Amicizia, quella con la A maiuscola, non a caso il libro è dedicato a un’amica. Senza il sostegno dei rispettivi amici, sia Lara sia Denny non troverebbero la strada del riscatto.

In “Nontiscordardime” i protagonisti vivono storie difficili. Da dove hai tratto l’ispirazione per questi personaggi?

Forse dirò una cosa banale e già detta da molti ma è la vita di tutti i giorni che mi ha ispirato. Gli eventi ci mettono costantemente alla prova perciò Lara possiamo esserlo tutte, così come Denny. Lei ha una vita all’apparenza normale e monotona, gestisce un negozio di fiori, la routine è la sua consolazione, mentre Denny è un vigile del fuoco, esorcizza la rabbia e il senso di colpa per la perdita del suo amico d’infanzia cercando di salvare più vite possibili.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Il futuro a volte mi spaventa altre volte mi elettrizza, dipende da quante e quali cose ho in sospeso o in programma. A tal proposito ho appena firmato un contratto editoriale con Triskell e dovrei iniziare l’editing del romanzo che sarà pubblicato in formato e-book. Quindi vorrei continuare a dedicarmi alla scrittura, perché amo scrivere, amo il mondo nel quale mi ritaglio un posto solo mio, inoltre ho da poco creato un gruppo facebook dal nome: Gaskell e altri rimedi, che parla di letteratura classica, in cui i membri si confrontano con la tematica dei romanzi dell’Ottocento, si scambiano opinioni, socializzano e instaurano un rapporto di rispetto e reciproca amicizia. Ho conosciuto ragazze splendide che stimo molto. Il mio obiettivo è tenerlo vivo, attivo, all’avanguardia. Spendo molte energie e tanto tempo affinché rimanga un gruppo solido e ben amministrato, organizzo un giveaway almeno una volta al mese e collaboro con diverse case editrici proprio a tal fine.

La domanda finale è sempre la stessa ed è un po’ diventata una tradizione… come lo prendi il tè?

Amo il tè classico per eccellenza e lo prendo ben caldo con una punta di zucchero, meglio se di canna, ma non disdegno quello al bergamotto o quello al gelsomino. Il tè, è come una coccola per me, non potrei mai farne a meno.

 Sinossi di Nontiscordardime di Simona Friio

Lara Malloi è ormai sicura di avere la propria vita sotto controllo.

Ha un lavoro che ama. Un’amica sincera. Ed è ancora molto giovane.

Pensa di aver fatto i conti con il passato ma in fondo sa che non è così. Tuttavia solo Penny lo sa; lei che ha asciugato le sue lacrime…

Lara ha perso suo fratello Tommaso. Penny un amico.

Ma Lara ha perso qualcosa di più. Senza rendersene conto ha disintegrato la propria vita.

È stato più semplice trovare qualcuno a cui dare la colpa piuttosto che accettare l’incidente del fratello. E lasciare Daniele si è rivelata la soluzione più comoda quel giorno in riva al lago.

Urlargli in faccia la propria rabbia è stato liberatorio.

A sedici anni è così che funzionano i rapporti. Si ama e si odia con la stessa intensità.

Denny si è macchiato di un grave atto ai suoi occhi. Ha esitato. Ha perso del tempo prezioso…

Da quel giorno ognuno ha intrapreso una strada.

Ma di fronte all’ennesimo rifiuto di Lara, nel cercare di comprendere e perdonare, Penny è costretta a svelarle la verità. Otto anni dopo.

Oggi Lara ha un negozio di fiori. Penny gestisce un centro Benessere. Denny è diventato un vigile del fuoco.

Finché l’occasione si presenta.

Ripartire è inevitabile. Lara è sconvolta. Sa bene da dove ricominciare. Sa di avere qualcosa per cui farsi perdonare…

Il vaso è rotto ma i cocci ci sono ancora. Rimetti insieme il vaso e anche la tua vita avrà di nuovo un senso. È ciò che Penny le suggerisce. Perché tutti hanno in dono una seconda occasione. Perfino sua madre alla quale imparerà a voler bene.

In libreria e su Amazon:

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Biografia

simona friioSimona Friio è sposata, vive in provincia di Milano e ha un pastore tedesco di nome Brendy per cui stravede.  Si è diplomata in Designer della moda ed è appassionata di scrittura, arte e storia.

Amava disegnare ancora prima di cominciare a scrivere, per cui già da piccola non si separava mai da pennarelli, cere, matite e fogli immacolati.

La svolta per la scrittura però arriva con uno splendido regalo, una macchina da scrivere Olivetti rossa Ferrari che le ha consentito di dare voce alle storie che voleva raccontare, nonché di alleviare il callo dello scrittore che già aveva a soli sei anni.

Nel 2011 ha autopubblicato il suo primo romanzo storico: “La ragazza che mise il diavolo nella bottiglia” e recentemente è uscita un’antologia a scopo benefico dal titolo “Parole tra sogni e ricordi” che contiene il suo racconto “La scia di fiori”.

Legge con costanza romanzi sia di genere storico sia contemporaneo e predilige autrici classiche come la Austen, le sorelle Brontë e la Gaskell.

Le piace mettersi continuamente alla prova cimentandosi nel decoupage, nel ricamo, nel restauro di vecchi mobili. È appassionata di cake design.

Nontiscordardime è il romanzo con il quale ha vinto la prima edizione del concorso letterario indetto da Aiep editore nel 2014.

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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