Barbara Risoli e “L’onda scarlatta”: Il tè del venerdì

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Barbara Risoli e “L’onda scarlatta”: Il tè del venerdì

teaaIl tè del venerdì festeggia l’arrivo della primavera con una storia d’amore ricca di avventure e colpi di scena.

Particolarmente cara a me l’ambientazione di questo romanzo, “L’onda scarlatta”: si tratta infatti di un romanzo rosa storico, che svolge nella Francia di fine Settecento.

Con noi abbiamo l’autrice di quest’opera ambiziosa, Barbara Risoli.

Ciao Barbara, benvenuta sul blog Scrivendo!

La prima domanda riguarda te e il tuo rapporto con la scrittura. Ci racconti quando e com’è nata la passione per la penna e in particolare per i romanzi rosa d’ambientazione storica?

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l’onda scarlatta

L’ho sempre sostenuto: scrivere deve divertire, allietare, emozionare. Nel momento in cui scrivere diviene tormento o insoddisfazione, credo non abbia più senso insistere. Negli ultimi anni, per quanto mi riguarda, la scrittura è stata per me una valvola di sfogo, una sorta di catarsi per incanalare i miei dolori che, chi mi conosce lo sa, sono stati particolarmente violenti. Il tempo è passato, non molto, ma ancora a volte il dolore bussa alla mia porta e io lo affronto raccontandolo, metaforizzandolo.

La mia predilezione per lo storico viene invece da lontano, da quel disagio giovanile che non mi ha mai fatto amare il presente in cui vivo. Riparavo in mondi che io ritenevo migliori e questo ‘vizio’ mi è rimasto. Se devo scrivere un romanzo, sicuro che opto per l’ambientazione storica, più o meno approfondita. Non sono abile nel contemporaneo.

L’onda scarlatta è ambientato nella Francia di fine Settecento, un periodo particolarmente complesso. Come mai questa scelta? Come ti sei preparata per muovere i tuoi personaggi in questo panorama così articolato?

L’onda scarlatta nasce per essere presentato a una casa editrice di genere, quindi è volutamente e quasi forzatamente romance, con quasi tutti i clichè del caso. Tuttavia, non amo molto le cose ovvie e qualcosa di diverso l’ho voluto inserire, a partire dalla protagonista, bellissima certo, ma zoppa, quindi imperfetta.

Il periodo in cui l’ho posto è quello che preferisco in assoluto, tanto è vero che negli stessi anni ho fatto vivere altri miei due protagonisti (IL VELENO DEL CUORE e LA GIUSTIZIA DEL SANGUE). L’onda scarlatta non è uno storico di quelli colmi di riferimenti, l’ho voluto alleggerire di dettagli proprio perchè destinato a una collana che, certo, voleva la Storia, ma non didattica o pesante. Non è stato difficile inserire i numerosi personaggi in un contesto che io sento dentro, perchè dove c’è una rivoluzione… ci sono io!

Per onore di cronaca… questo romanzo poi non è stato accettato dalla casa editrice per cui è stato scritto e quindi, si sa, mi sono data al self. Ma questa è un’altra storia.

L’onda scarlatta è un romanzo rosa, ma con molti elementi tipici dei romanzi d’avventura, primo fra tutti il mondo dei pirati. Amore e avventura nei romanzi: come dosarli?

l'onda scarlattaNei miei romanzi, tutti, c’è sempre l’avventura, il viaggio, le difficoltà, le corse contro il tempo, gli intrighi, le cose in sospeso e anche un pizzico di ironia. Non mi è difficile mischiare amore e avventura perchè io scrivo ciò che desidero possa avvenire, mai la verità e anche la verità nascosta la romanzo inserendola in un contesto che abbia vita, fremito e suspance. In questo romanzo c’è il pirata, è vero, ma è un pirata fuori dal tempo, definito pagliaccio per il suo aspetto seicentesco che tuttavia cela una disperazione. Ma da buon pirata… vive e fa vivere avventure e gestisce situazioni particolari.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Continuerai la strada dell’autopubblicazione o prenderai in considerazione l’editoria tradizionale?

Di progetti per il futuro ne ho molti, ma il periodo è un po’ di stallo per me, lo ammetto. Tuttavia, sto lavorando molto alacremente al diario di mio nonno, una testimonianza sulla vita dei prigionieri di guerra nei lager nazisti. Spero di pubblicarlo al più presto, ma lo sto copiando e copiare è davvero più lungo che scrivere un romanzo!

Certamente continuerò la strada dell’autopubblicazione. Ho fatto questa scelta in tempi non sospetti e ne sono completamente soddisfatta. La grande casa editrice non mi tange, non mi abbacina. I motivi sono molteplici, il mio giudizio in merito all’editoria del momento è molto duro pur non espresso chiaramente. Ma posso dire, in questa intervista, che oggi la qualità di un libro non è data da un marchio, anzi… capita spesso che un self sia più interessante di un autore proposto in fotocopia dalle case editrici del momento. E aggiungo, rischiando di far crollare il mito dello scrittore idealista, che economicamente il self è molto più remunerativo, puntuale e giustamente pagato. Per carattere, da sempre, io della gloria non so cosa farmene; da buona ragioniera quale sono, il lato concreto di ogni cosa ha il suo peso, non preponderante, ma ci sta. Semplicemente io mi domando: perchè devo dividere il mio lavoro, quando posso goderne gli interi frutti? Ma è un modo di pensare, molte volte vengo tacciata persino di ‘rosicamento’, ma non me la prendo, chi non conosce certi risvolti certamente ha una visuale delle cose differente.

 

Ringrazio per questa intervista e per lo spazio che gentilmente mi viene concesso.

Grazie a te per essere stata con noi! Ma dimenticavo di chiederti… come lo prendi il tè? 

Amo il tè verde, con un po’ di limone e… abbondanti pasticcini al burro. Lo bevo di pomeriggio, ma non alle cinque come gli inglesi, piuttosto alle quattro come merendina.

L’onda scarlatta, sinossi

Ersilia Alves, duchessina di Cerbére, dalla bellezza disarmante, porta il segno di un destino crudele e a diciassette anni riemerge dal buio della propria esistenza, con il passo claudicante che ne screzia la perfezione.

Astolfo des Chavaux, conte di Rennes, quarantenne impenitente e noto libertino, se ne prende cura per volere del padre, affrontando l’inattesa onda di sentimenti che lo travolgono.

Feroz, misterioso e ultimo dei pirati, dall’abbigliamento barocco e dal volto celato, governa l’inquietante Onda Scarlatta, antico galeone dalle vele rosse come il sangue versato dai nemici dell’uomo.

Sullo sfondo della Francia in fermento del 1789, con il re ostaggio del popolo e profondi mutamenti a mettere in pericolo un’intera classe sociale, s’intrecciano i destini di una donna con il buio dentro e un uomo senza identità.

Quale segreto cela il pirata dalla piuma rossa? E quale forza nasconde il gioiello risorto di Cerbére?

Colpi di scena, rivalità familiari e imprevisti cambiamenti danno il passo a un amore che saprà abbattere il dolore e aprire il cuore al futuro.

L’autrice

Barbara Risoli nasce a Monfalcone (GO) l’8 giugno 1969. Esordisce nel 2008 con il romanzo mitologico fantastico L’errore Di Cronos. Prevalentemente autrice di storico-sentimentali, nel 2012 scegli il self publishing su piattaforma esclusiva Amazon in formato Kindle. I suoi romanzi più noti Il Veleno Del Cuore (con il sequel La Giustizia Del Sangue), La Stella D’oro e il già citato L’errore Di Cronos (con il sequel La Grazia Del Fato). Presente anche con vari racconti di generi vari. Ogni sua opera è disponibile in Formato Kindle e in Kindle Unlimited.

 

Link d’acquisto de L’onda scarlatta

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About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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