I racconti di Gioia: Parole D’Autore

I racconti di Gioia: Parole D’Autore

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Gioia Assanangora è la giovane autrice che oggi ci farà compagnia con le sue romantiche storie. Racconti, a volte brevissimi, a volte più complessi, che compongono la raccolta I racconti di Gioia, che parlano d’amore, di crescita, di famiglia.

Come sempre per Parole d’Autore è il libro che racconta il libro, per cui lascio che sia l’autrice a presentarvi la sua opera e a presentarsi.

Buona lettura!

I racconti di Gioia

I racconti di Gioia – Estratto 1:

“Hey tu! Si, proprio tu. Aspetta, dove vai? Fermati! Guardati allo specchio, cosa vedi?”.
Clara si guardò allo specchio: vedeva solo una ragazza ventenne, occhi lucidi, capelli biondo cenere che erano in disordine, grassa, molto grassa.

Distolse lo sguardo dallo specchio; si faceva schifo, si vedeva brutta e grassa, nessuno mai l’avrebbe voluta.

Cosa volesse da lei quell’uomo, non lo sapeva neanche.

Clara se ne andò, desiderava tornare a casa, ma la sua miglior amica era scomparsa con chissà chi. Andò a sedersi al tavolo del pub.

“Guardate chi c’è, Clara cicciona” disse Sandro.

La ragazza non li degnò di uno sguardo.

La prendevano sempre in giro, era il loro passatempo preferito.

Continuarono a pigliarla in giro, fino a quando Clara non decise di andarsene; sapeva che facendo così l’avrebbero vinta loro, ma non poteva star lì a essere insultata.

Ritornò in bagno, almeno lì se ne poteva stare sola.

“Perché non ti guardi allo specchio, cosa vedi?”.

I racconti di Gioia

Ecco, di nuovo quel signore. Cosa voleva da lei? E poi, chi era?

Clara si mise di nuovo davanti allo specchio: vide tutte le sue imperfezioni e gli occhi, che prima erano lucidi per il troppo bere, adesso erano pieni di lacrime che rigavano il suo volto. Non si piaceva, non si era mai piaciuta.

“Allora, cosa vedi” insistette il signore.

“Vedo una ragazza orribile, grassa, brutta, che non viene accettata da nessuno. Ecco cosa vedo.” Distolse lo sguardo da quella figura; desiderava andarsene, ma per qualche ragione restò lì.

“Sai cosa vedo io?” chiese l’uomo a Clara, continuando senza aspettare la risposta.

“Vedo una ragazza bella, solare, in gamba, che dice ciò che pensa, che ha sofferto molto, ma che non si è mai arresa, che ha bisogno di essere rassicurata, di sentirsi dire che è unica e speciale. Però, cara ragazza, prima di tutto ciò devi credere in te stessa, solo allora non ti sentirai più una nullità.”

Clara non sapeva cosa dire. Si, l’uomo aveva ragione su tutto quello che aveva detto, però il

problema era che lei non si considerava bella. “Grazie” rispose semplicemente.

“Quando vuoi. Dovrai solo pensarmi e in qualunque posto sei verrò da te.”

Era molto strano. Come faceva ad arrivare da lei se non sapeva neanche dove sarebbe stata?

“Ehm… ok, ma ancora non mi ha detto il suo nome.” Non si doveva fidare di quello

sconosciuto. Non l’aveva mai visto e ora gli domandava anche come si chiamasse?

«Nik, mi chiamo Nik, Clara”. Come faceva a sapere il suo nome?

“Come sa il mio nome?” diede voce ai suoi pensieri.

“Ho solo avuto fortuna a indovinare”.

I racconti di Gioia

I racconti di Gioia – Estratto 2:

Hope è una ragazza ventenne che ha perso i suoi genitori in un incidente stradale per colpa di un automobilista ubriaco.

Era solo una neonata e dei suoi genitori biologici non ricorda nulla, è stata adottata da una giovane coppia che non poteva avere figli. L’hanno chiamata Hope, perché è la loro Speranza.
Questa è la sua storia…

Hope era uscita di casa. Pioveva, e come al solito aveva dimenticato l’ombrello, quindi corse al bar vicino casa sua.

Entrò e si diresse verso il bancone dove l’accolse con un sorriso Carlo.
Carlo era il proprietario del bar che ormai frequenta da molti anni. Era un signore di 50 anni, alto, robusto, capelli corti castani, occhi di color nero come la pece. Prese una cioccolata calda e andò a sedersi ad un tavolino lontano, dove nessuno la potesse disturbare. Carlo la seguì e si sedette di fronte a lei.

“Allora, come va con gli studi Hope?” chiese Carlo.

I suoi genitori adottivi l’avevano chiamata Speranza. “Bene, Carlo”, Frequentava l’ultimo anno di Liceo e presto si sarebbe iscritta all’Università di scrittura, voleva diventare una scrittrice.

“E la tua vita sentimentale, invece?” continuò Carlo.

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“Non bene, ma ci sto lavorando”. Prima che potesse aggiungere altro arrivò un cliente e Carlo dovette andarlo a servire.

La ragazza tirò un sospiro di sollievo. L’aveva scampata bella, non aveva voglia di sentire una ramanzina anche da lui, gli bastavano i suoi amici per questo.

Le piaceva un ragazzo che frequentava la sua stessa cerchia di amicizie.

Lo conosceva bene, ma era troppo timida per dirglielo.

Lui ora stava con un’altra ragazza e in fondo era meglio così.

Lei non si vedeva bella come quella ragazza, non si truccava pesantemente come lei, non si vestiva poco come lei.

Insomma, come avrete capito si era messo con una che se la tirava e si truccava pesantemente.

 Hope non capiva come faceva a piacergli quel tipo di ragazza.

Era immersa nei suoi pensieri e non si era accorta che al suo stesso tavolino si era seduto un signore.
Stava guardando i clienti con cui parlava Carlo, signori strani e buffi, chissà che lavoro facevano.

Si fermava sempre ad immaginare la vita delle persone che si trovava di fronte a lei, oppure che vedeva di sfuggita.

Si girò e lo vide: un signore anziano, doveva avere all’incirca 70 anni, capelli corti bianchi, niente barba, occhi celesti, robusto.

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Sinossi – I racconti di Gioia

I racconti di Gioia è una raccolta di storie brevi, incentrate per lo più sull’amore e sui conflitti interiori. Alcune sono più complete, altre semplicemente abbozzate, quasi dei pensieri messi su carta.

http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/i-racconti-di-gioia-raccolta-di-racconti-ebook.html

Gioia Assanagora

Mi chiamo Gioia, sono nata il 3 Gennaio del 1992, vivo in un piccolo paesino della Toscana, esattamente a Poggibonsi in provincia di Siena.

Sono una lettrice accanita, una blogger e book- blogger e un’aspirante scrittrice.

Scrivo da quando ho imparato alle elementari, la mia raccolta di racconti è il mio primo libro che ho pubblicato con YoucanPrint SelfPublishing.

Attualmente sto scrivendo un romanzo d’amore su Wattpad intitolato La Mia Vita Ricomincia Da Te, ma in mente ho altre storie da raccontare. Il lavoro purtroppo mi toglie molto tempo per scrivere essendo che ho una macelleria.

Ho iniziato a scrivere storie d’amore grazie al mio autore preferito Nicholas Sparks, mi sono innamorata delle sue storie e sono rimasta impressionata che un uomo sappia scrivere storie d’amore struggenti e bellissime, così grazie ai suoi libri ho preso coraggio e ho pubblicato la mia raccolta di racconti.

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About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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