Lord Halifax – Storie di fantasmi

Lord Halifax – Storie di fantasmi

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Lord Halifax e i suoi racconti, raccolti nella Guida ai fantasmi inglesi, sono stati la mia prima lettura sui fantasmi.

L’ho trovato per caso nei libri ereditati da mia madre, un volumetto fra tanti, con una copertina decisamente retro: l’edizione era degli anni Sessanta, la carta ingiallita dal tempo e con quell’odore inconfondibile che attira l’attenzione e la fantasia dei lettori in cerca di magie.

Le premesse erano ottime e le aspettative non sono state deluse: fra quelle pagine era impossibile non perdersi.

Per molti anni quell’edizione è rimasta l’ultima e il libro è stato per tanto tempo fuori catalogo, ma di recente ho scoperto che a giugno dello scorso anno ne è uscita una nuova edizione, col titolo originale dato da Lord Halifax. I miei fantasmi preferiti sono tornati!

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Lord Halifax e la sua raccolta

L’idea di Lord Halifax (Charles Lindley Wood, secondo visconte Halifax, 1839-1934) è quella di raccogliere tutte le più sensazionali esperienze coi fantasmi di amici e conoscenti. Nella raccolta, fra decine di esperienze di ogni genere, dalle più raccapriccianti a quelle velati di tristezza, solo uno è un racconto dichiaratamente inventato. Tutti gli altri sono riconducibili a luoghi reali e a persone realmente esistite: i “testimoni” delle vicende spettrali.

Il libro di Lord Halifax è prezioso sono innumerevoli punti di vista.

Raynham Hall

Lord Halifax – guida ai fantasmi Inglesi

La prima particolarità: i racconti di questa guida sono stati pubblicato dal figlio del secondo Lord Halifax (la prefazione è  datata 1936), col nome Guida ai fantasmi inglesi, con l’intento di rendere omaggio al padre e al suo interesse per le storie spettrali. Egli conservava il suo manoscritto, che aveva intitolato Storie di fantasmi, e ne leggeva alcune ai figli, in occasioni speciali.

Era consuetudine, nelle case inglesi, leggere racconti di fantasmi nelle lunghe notti invernali, il periodo oscuro: accanto al camino, dove ci si riuniva per scaldarsi, si chiacchierava e raccontava.

Lord Halifax, a Hicketon, proponeva la sua preziosa antologia, frutto di anni di paziente ricerca e di raccolta.

Nel corso degli anni, Lord Halifax riuscì a radunare più di cinquanta testimonianze, ottenute dall’alta società inglese.

Gli spettri non sono descritti con particolari tecniche narrative atte a spaventare il lettore: l’effetto è tanto più inquietante quanto meno sembrano creati per terrorizzare.

Le testimonianze sono spesso scarne, come se i vari personaggi facciano sforzi incredibili per mostrare quanto ciò di cui raccontano sia lontano dal loro modo di vivere e di pensare.

Essi sono, loro malgrado, testimoni del soprannaturale, coraggiosi indagatori che non si sarebbero mai lasciati ingannare da un falso e che anzi, compiono ogni sforzo per smascherare gli impostori che tentano di ingannarli e spaventarli.

Fuseli fairy painting, pittura delle fate

Incubo,
Henry Fuseli

Ciò che raccontano è dunque vero, perché loro per primi non possono credere che lo sia.

E così, nello scenario di grandi castelli, di ombrose stanze, fra gallerie di quadri e corridoi antichi, i passi dei vivi si sommano a quelli dei morti.

Troviamo in queste pagine le grandi famiglie della nobiltà inglese, i loro castelli, le loro dimore, ma anche la servitù che li circonda.

E così, il libro di Lord Halifax diventa inconsapevolmente testimone non solo dei misteriosi spettri, ma di una società che, all’epoca della pubblicazione, cominciava a entrare in declino.

Nei racconti troviamo ancora un mondo immobile, in cui Lord e Lady passano da una residenza all’altra, da un castello all’altro, ospiti poco affaccendati dei loro pari.

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Un mondo di passeggiate, di chiacchiere, in una cornice di splendide case e manieri che affondano le loro radici in storia così antica da perdersi nei meandri del tempo.

Attorno a questi nobili si muove, silenziosa, la servitù, che diventa d’improvviso a sua volta testimone degli eventi soprannaturali.

Talvolta tenuta all’oscuro perché ritenuta troppo impressionabile, tal altra chiamata a supportare improvvisate ricerche di malfattori o spettri, questa servitù trova voce in questi racconti per avvalorare i resoconti dei padroni: ombre per poco assurte a nuova dignità.

Uno spaccato dell’epoca che va dalla fine del Settecento a fine Ottocento, di una società, di una classe sociale. Di un piccolo, immutabile universo sull’orlo del mutamento.

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I fantasmi di Lord Halifax.

I racconti di fantasmi catturano immediatamente il lettore. Nessun desiderio di terrorizzare, quanto di portare un pizzico di mistero nella vita di chi legge. Spettri così convincenti da far desiderare al lettore di riprendere le indagini dell’incubo dove i protagonisti le hanno interrotte.

Cosa si cela dietro alle pareti? A chi appartiene quell’ombra che da secoli infesta il castello? Il lettore, coinvolto, fa suo quel brivido che accompagna le riuscite narrazioni.

La realtà stessa assume una prospettiva diversa.

I fantasmi di Lord Halifax sono di tanti generi: apparizioni, sensazioni, suggestioni, rumori, presenze oscure o benevole, sempre legate dal filo conduttore dell’esperienza diretta della voce narrante.

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Lord Halifax . la nuova raccolta

La nuova raccolta, che potete trovare al link https://www.amazon.it/Storie-fantasmi-Lord-Halifax/dp/8862883226 è la nuova edizione, in solo cartaceo, del libro che ho tanto amato.

Attraverso queste pagine troviamo i fantasmi, l’alta società inglese, ma anche l’autore, un uomo dai molteplici interessi, un uomo di contrasti come la sua epoca, in cui la tensione verso il soprannaturale, il desiderio di vederlo in azione, sono pari e in eterno conflitto col bisogno di razionalità. Quale pulsione prevale, in Lord Halifax e nell’epoca vittoriana?

Per scoprirlo, basta aprire le pagine di questa raccolta.

i fantasmi in epoca vittoriana

La sinossi

L’uomo nella gabbia di ferro, il gatto vampiro, il passeggero invisibile, la vedova in treno, l’arpista di Inveraray… 50 storie del soprannaturale; 50 profili di personaggi, animali, anime e mostri indimenticabili e dalle origini oscure; 50 misteri della natura, dell’occulto o semplicemente della suggestione.

Lord Halifax consiglia di non leggere il volume dopo il tramonto, per non correre il rischio di evocare presenze o stimolare paure.

Il lettore appassionato di suggestioni gotiche, di Edgar Allan Poe, Ann Radcliffe e Horace Walpole non rimarrà deluso, e al contempo chi diffida del solito libro di spettri e apparizioni in castelli diroccati rimarrà sorpreso dalla varietà di luoghi e personaggi e dall’atmosfera che cambia a ogni racconto.

Dalle nebbie dell’Inghilterra ai ghiacci del Canada, dalla misteriosa Parigi a Malta, dall’Irlanda fino all’Australia: nessuno sfondo è inadatto per i racconti di lord Halifax, e i suoi spiriti sono di volta in volta spaventosi, malinconici, protettivi o misteriosi.

Il grande autore riunisce una raccolta di manifestazioni ultraterrene con un meticoloso e paziente lavoro, riportando ricordi personali e fatti accaduti a conoscenti con un indiscutibile talento di scrittore, condito di humor nero tipicamente britannico.

 La lettura scivola veloce da una storia all’altra, e dopo un viaggio tra manieri inglesi e ambientazioni pittoresche si arriva alla fine con qualche affascinante inquietudine in più.

Pittorialismo inglese Fonte Wikipedia

Pittorialismo inglese
Fonte Wikipedia

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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