Le invenzioni vittoriane che hanno cambiato il mondo femminile

Le invenzioni vittoriane che hanno cambiato il mondo femminile

L’Ottocento, epoca di scoperte e invenzioni. Ne abbiamo scelte alcune che hanno rivoluzionato il mondo delle donne e che, in alcuni casi hanno contribuito alla loro emancipazione. Ecco le invenzioni vittoriane che hanno cambiato il mondo femminile.

Dal web: lo spostamento degli organi dovuto al corsetto

  • Corsetto

Il corsetto non è una novità ottocentesca, ma è in questo secolo che questo capo d’abbigliamento vive il suo periodo d’oro, a discapito della qualità di vita delle donne: in questo caso abbiamo un’invenzione che l’emancipazione non l’ha certo facilitata. Strizzate in busti così stretti da riuscire a spostare gli organi interni, erano costrette a una certa incapacità nei movimenti. Le svenevoli, passive, statuarie dame dell’epoca vittoriana (ovviamente escludiamo le lavoratrici, che il corsetto spesso non se lo potevano nemmeno permettere) devono parte di queste caratteristiche a bustini costrittivi.

invenzioni vittoriane

  • Macchina per cucire

L’invenzione della macchina da cucire è piuttosto controversa: brevetti per meccanismi in grado di produrre cuciture furono depositati da Fredrick Wiesenthal nel 1755, da Thomas Saint nel 1790, da Barthélemy Thimonnier nel 1830 e da John J. Greenough nel 1842.

L’industria della macchina da cucire nasce agli inizi del XIX secolo, soprattutto negli Stati Uniti. La prima industria italiana a produrne una fu la Salmoiraghi, a partire dal 1877.

Il cucito era una delle attività più importanti nelle giornate femminili, e questa invenzione rivoluziona il mondo delle donne… e dell’industria, permettendo la più rapida creazione di capi d’abbigliamento.

lavatrice vittoriana

  • Lavatrice

I primi esemplari di macchina per lavare i panni furono sviluppati tra il 1765 e il 1767 rispettivamente dallo scrittore lettone Gothards Frīdrihs Stenders e da un teologo di Ratisbona, Jacob Christian Schäffer, ma i primi modelli di macchine meccaniche risalgono alla fine del XIX secolo. La prima lavatrice elettrica fu lanciata negli Stati Uniti nel 1907 da Alva Fisher. Un bel risparmio di fatica e di tempo per le donne!

robadadonne.it

  • Lavastoviglie

L’invenzione della lavastoviglie viene fatta risalire invece all’inventrice americana Josephine Cochrane che, nel 1886, fece brevettare un’apparecchiatura in grado di proiettare getti d’acqua sulle stoviglie grazie a un sistema di pompe azionato manualmente.

  • Tiralatte

Il 20 giugno 1854 l’United States Patent and Trademark Office rilasciò il brevetto numero 11.135 a O. H. Needham per un tiralatte. Scientific American (1863) invece accredita L. O. Colbin come inventore e detentore di brevetto per il tiralatte.

Abbinata l’invenzione ai nuovi modelli di biberon (che però erano abbastanza pericolosi per la salute dei bimbi, mancando il concetto di sterilizzazione) questo nuovo prodotto ha contribuito a rendere più facile la vita delle mamme.

  • Assorbenti

Le donne fin dalle origini del mondo hanno dovuto far fronte al ciclo mensile, ma i primi assorbenti usa e getta, che superassero il problema dei panni di cotone o di lino da lavare, nascono nell’Ottocento. Gli assorbenti usa e getta sono stati creati da un’idea di Benjamin Franklin e sono nati in origine per tamponare il sanguinamento dei soldati feriti in battaglia. L’idea fu ripresa da Johnson & Johnson che nel 1888 crearono i primi usa e getta destinati esclusivamente al pubblico femminile, venduti nello stesso anno in America. La Kotex li seguì a ruota.

da Gastronomia Mediterranea

  • Cucina a gas

Nel 1826 il britannico James Sharp brevetta la prima stufa a gas, una grande novità dopo secoli e secoli di stufe a legna e a carbone. Fu la scoperta di un gas ottenuto dalla distillazione del carbon fossile a permettere l’invenzione della cucina a gas e nel 1837, a Southampton, la sua fabbricazione su scala industriale. Nel 1851 Sharp mostra una delle sue macchine all’esposizione universale di Londra: l’invenzione fu accolta con grande entusiasmo ma solo a partire dal 1880 divenne un successo popolare.

Dopo l’invenzione primordiale della cottura, il calore alimentato dal gas fu l’unico grande progresso mai avvenuto nella tecnologia culinaria, poiché libero milioni di persone dall’inquinamento, dalle fatiche e dalla noia di accudire il fuoco.

da ilpost.it

  • Vibratore

Nato per curare l’isteria delle donne, il vibratore non è certo scomparso quando ci si è resi conto che l’isteria non esisteva ed era solo il nome dato a tutta una sfera di disturbi (ma anche semplicemente di carattere) attribuiti a problemi legati all’utero.

Il film Hysteria ci racconta di questa invenzione con grande finezza, mostrandoci come questa apparecchiatura da medica ben presto diventi qualcosa di molto diverso.

La nascita ufficiale del vibratore è datata 1869, quando il fisico statunitense George Herbert Taylor inventa il manipulator, un lettino con una sfera centrale che vibra sulla zona pelvica grazie ad un meccanismo azionato da una macchina a vapore installata in un altro locale. La sua invenzione viene perfezionata nel 1880 da Joseph Mortimer Granville, che crea il primo vibratore elettromeccanico, cui segue nel 1899 il primo vibratore a batteria.

Immagini da pinterest

 

 

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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