I medium vittoriani – spiritismo vittoriano 1

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I medium vittoriani – spiritismo vittoriano 1

Lo spiritismo vittoriano

Se la paura e la passione per i fantasmi sono vecchie come il mondo, lo spiritismo, ossia una vera e propria filosofia che si basa sull’esperienza di contatto con l’aldilà, è cosa assai recente, e come potete immaginare… nasce in epoca vittoriana. Ecco il nostro viaggio nello spiritismo vittoriano.

spiritismo vittoriano

Dopo la metà dell’800, infatti, si affacciano sul panorama culturale e sociale nuove spinte nella ricerca spirituale, dovuta alla crisi di un mondo diviso fra scoperte accelerate in ambito scientifico e tecnologico e ancoramento al passato.

Cambia, in epoca vittoriana, l’approccio alla vita e alla morte; la religione, messa in discussione dall’illuminismo, sembra non fornite più le risposte a domande sempre più pressanti.

Ci sono morte, povertà, fame: c’è bisogno di nuove speranze.

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Spiritismo e spiritualismo, pur nascendo più o meno in contemporanea e cercando di dare risposte alle stesse esigenze, non coincidono: il primo, di cui parleremo fra poco, si basa sull’esperienza nel paranormale, il secondo è una corrente filosofica che pone al centro dell’interesse lo spirito, la spiritualità, contrapponendosi al materialismo, e in alcuni casi anche al razionalismo, affermando nell’uomo l’esistenza di un principio spirituale, diretta testimonianza della coscienza; grazie al principio spirituale, l’uomo tende all’immateriale, ricercando valori universali.

Lo spiritualismo, condivide alcune tematiche con lo spiritismo, ma parte da presupposti del tutto diversi.

E per capire di che si tratta, dobbiamo partire da Allan Kardec. Anzi, ancora prima, dalle sorelle Fox.

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Le sorelle Fox.

Il 31 marzo 1848, le sorelle Fox, Maggie, Kate e Leah, poco più che adolescenti, fecero la loro prima dimostrazione delle loro presunte abilità di canalizzazione. Sostenevano che lo spirito di un venditore ambulante era presente in casa, e mostrarono come avessero imparato a canalizzare la comunicazione con questo spirito attraverso un sistema di domande e di risposte attraverso colpi (tiptologia).

Il fatto fece molto scalpore, e nel giro di poco tempo le sorelle divennero molto famose per le loro comunicazioni con gli spiriti, mentre la loro fama superava gli oceani e arrivava in Europa, dove l’attenzione al paranormale aspettava solo di trovare nuove vie.

Le sorelle trasformarono le capacità medianiche in un lavoro, girando per l’America e tenendo sedute spiritiche per scienziati, ricercatori, privati curiosi e teatri.

Col crescere della popolarità, tuttavia, cominciarono a sorgere per loro i problemi personali e i rapporti fra le tre si incrinarono, fino a che, nel 1888, una delle tre non svelò pubblicamente i trucchi che per tutti quegli anni avevano utilizzato per ingannare gli spettatori.

Le dichiarazioni e le dimostrazioni di Margaret smontarono tutto il castello di bugie, fin dalle prime manifestazioni dello spirito in casa, a cui la madre aveva creduto: le tre ragazzine, fin dall’inizio, avevano architettato uno scherzo, trasformatosi poi in un business redditizio.

Le scioccanti dichiarazioni non ebbero però alcun effetto sul movimento spiritista, che ormai aveva preso la sua direzione e si era diffuso oltre ogni loro aspettativa.

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Allan Kardec e lo spiritismo vittoriano.

Lo spiritismo vero e proprio, infatti, nasce in Francia nel 1857, grazie a cinque libri pubblicati da Allan Kardec (pseudonimo del pedagogista francese Hippolyte Léon Denizard Rivail):

  • Il libro degli Spiriti,
  • Il libro dei medium,
  • Il Vangelo secondo gli Spiriti,
  • Il Cielo e l’Inferno
  • La Genesi.

In base alla nuova prospettiva di Kardec, fu coniato il termine “spiritismo”.

L’esperienza delle sorelle Fox, con cui egli era venuto in contatto, lo aveva spronato a proseguire autonomamente gli studi e gli esperimenti, diventando così il punto di riferimento principale della corrente.

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Fin dal 1854, Kardec si era interessato ai fenomeni legati ai medium, ma il suo approccio, rispetto a tutti gli altri, si avvalse di una parvenza scientifica, soprattutto perché i suoi studi, in prima battuta furono tenuti a scopo personale e formativo, e solo in un secondo tempo, una volta “codificati” metodi e messaggi, egli iniziò a diffondere il proprio lavoro.

Kardec morì a Parigi, il 31 marzo 1869, all’età di 64 anni, per aneurisma. Il suo corpo è seppellito nel cimitero Père Lachaise. I suoi amici raccolsero testi inediti e annotazioni di Kardec e li pubblicarono con il titolo Opere postume, libro edito nel 1890.

Lo spiritismo era una filosofia diffusa e molto seguita.

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Le ricerche spiritiche di Kardec

Nelle sue ricerche, Kardec si mise a studiare i fenomeni delle tavole rotanti e della tiptologia, ipotizzando che la causa di queste esperienze potesse solo essere attribuita alla comunicazione da parte di intelligenze incorporee (spiriti).

Le comunicazioni spiritiche, secondo quanto da lui appurato, erano possibili grazie a dei tramiti, ossia “grazie all’intervento di un medium”, persone capaci, grazie a un dono natuale, di porsi fra il mondo tangibile e quello incorporeo per rendere possibile la comunicazione da uno all’altro. Tali comunicazioni, furono chiamate sedute spiritiche.

Le sue teorie di comunicazione con l’aldilà furono subito prese in considerazione come base per studi di tipo scientifico – o meglio parascientifico – da alcuni istituti di ricerca privati, facendo nascere quella che oggi è definita parapsicologia ed è tuttora al centro di grande interesse.

Leon Denis, Sir Arthur Conan Doyle, Ernesto Bozzano, Chico Xavier, Divaldo Pereira Franco, Raul Teixeira, Emídio Brasileiro, Aleksandr Nikolaevič Aksakov furono fra i più famosi successori di Kardec nella ricerca spiritica.

Oggi lo Spiritismo ha decine di milioni di seguaci in molti paesi del mondo, inclusa Francia, Spagna, Stati Uniti, Giappone, Germania, Inghilterra, Argentina, Portogallo e soprattutto Brasile, dove ha la diffusione maggiore che in ogni altro Stato.

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Sir William Crookes

Lo spiritismo vittoriano – i medium

Dall’epoca vittoriana in poi furono numerosissimi i medium a raggiungere successo, fama e potere.

Tecniche diverse, un solo obiettivo: aprire le porte che separano la vita dalla morte e permettere una continuità degli affetti, una speranza a chi ha perso tutto, donare nuova forza e nuovi orizzonti ai vivi.

Helena Blavatsky

Madame Blavatsky

Eléna Petróvna von Hahn, coniugata Blaváckij (12 agosto 1831 – 8 maggio 1891), è stata una filosofa, teosofa, saggista occultista e medium russa naturalizzata statunitense. Più nota con il nome anglicizzato di Helena Blavatsky, Madame Blavatsky o, ancora, con le iniziali del suo acronimo, HPB, fu la co-fondatrice della Società Teosofica nel 1875; come leader teorica internazionale della teosofia moderna compilò testi di promozione dell’esoterismo quali Iside svelata e La dottrina segreta.

Sposatasi giovanissima con un uomo molto più anziano, dal quale fece di tutto per fuggire prima e dopo le nozze, riuscendovi solo qualche tempo dopo il matrimonio.

Dopo questi dati certi, la vita della Blavatsky si fa misteriosa quanto i suoi presunti poteri: per diversi anni, che lei sosterrà d’aver trascorso viaggiando e incrementando le proprie capacità medianiche, sparisce senza dare notizie, per ricomaprire a Parigi, dove si interessa si Mesmerismo, magnetismo animale e paranormale.

Altri viaggi la conducono in giro per il mondo, fino a concludersi a New York, dove fonda la società teosofica. Gli ultimi anni li trascorre a Londra, dove fino all’ultimo rimane al centro di interesse di giornalisti, spiritisti e appassionati dell’occulto. Ma dei suoi effettivi poteri, rimane tuttora il dubbio.

Frederick Leigh Gardner e Annie Horniman

Furono fra i primi a occuparsi di viaggi astrali. Personaggi di spicco della società inglese, devono tutta la loro fama a spiritismo e occultismo. Lei, appartenente a una ricchissima famiglia, sfruttò il patrimonio per dedicarsi al teatro e alle sue passioni soprannaturali.

William Stead

William Stead

Stead è oggi considerato il fondatore del giornalismo investigativo. Nel 1885 pubblicò un’indagine sulla prostituzione minorile di Londra che rese celebre lui, ma che soprattutto seppe smuovere l’attenzione dell’opinione pubblica sul grave problema. Per questa indagine, finì persino in carcere.

Nel 1892, Stead diede una nuova svolta alla sua carriera giornalistica, annunciando di ricevere messaggi medianici da una collega defunta, Julia Ames. Per lui fu l’inizio di una nuova attività, che lo vide trasformarsi in un medium a tempo pieno grazie alla telepatia e al sistema di scrittura automatica.

Il 22 marzo 1886 pubblicò sul Pall Mall Gazette un racconto, “How the Mail Steamer went down in Mid Atlantic by a Survivor”, nel quale racconta dell’affondamento di una nave con un numero di scialuppe inferiore al numero dei passeggeri.

William Stead fu una delle vittime del Titanic. Anche se oggi il suo nome è passato nel dimenticatoio, la sua presenza sulla nave, all’epoca, fu una delle notizie più popolari.

Annie Fairlamb Mellon

Annie Fairlamb Mellon (1850-1938), anche conosciuta come Mrs. JB Mellon, era un medium esperta nella materializzazione, ossia nell’evocazione di elementi materici nell’ambito delle sedute spiritiche.

Fin dalla giovinezza, la medium inglese si interessò allo spiritismo e si dedicò a questo per tutta la vita. Sono famose le sue foto (evidentemente fasulle) con spettri materializzati. Già all’epoca, nonostate la fama, il sospetto che si trattasse di trucchi era molto forte, anche se Stead, con cui condivideva l’interesse per la teosofia, la difese con grande fiducia.

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Hudini, cacciatore di imbrogli

Il vero e il falso nello spiritismo vittoriano

L’ondata di interesse prometteva bene. Di gente che cercava contatti coi defunti ne n’era a bizzeffe, spesso pronta a credere con tutte le sue forze. Erano anni pieni di lutti, i bambini morivano facilmente, le vedove si moltiplicavano, il bisogno di tenere ancora serrati i legami perduti era tanto.

Come diceva una signora in “Ghost”, film cult degli anni ’90, “io credo molto, io credo a tutto”. E sotto questa prospettiva, in epoca vittoriana fiorì tutto un sottobosco di sedicenti medium, che con trucchi e trucchetti abbindolava le persone disposte a tutto per riavere per un attimo un contatto coi morti.

La fotografia, neonata e già ritoccata, fu uno dei mezzo più utilizzati dai medium fasulli per dimostrare i propri poteri, attraverso album pieni di immagini foto montate con spettri.

Stanze in ombra diventavano il ricettacolo di apparecchiature, fili, luci e persino complici nascosti, che all’uopo interpretavano il fantasma.

Insieme a questa frotta di imbroglioni, nacque anche la prima falange di investigatori del paranormale, fra cui si conta anche il famoso illusionista Hudini, pronti a smascherare l’inganno.

La società teosofica

Ma che cos’è questa società teosofica a cui tutti i medium vittoriani erano più o meno legati?

La teosofia non nasce in epoca vittoriana, ma raccoglie nei secoli un insieme complesso e vario di conoscenze e saperi legati all’occulto, ai culti misterici, alle ricerche alchemiche e psichiche.

Nel periodo vittoriano, nasce una corrente di pensiero che vuole recuperare e dare una forma unitaria a tali conoscenze: Il metodo di questa nuova forma di teosofia propone un forte eclettismo e una conoscenza diretta dei testi sacri, soprattutto orientali. Alcuni studiosi vedono nel movimento teosofico l’origine della moderna “New Age”, con le sue libere esegesi dei testi convenzionalmente ritenuti sacri da vari culti religiosi.

Helena Blavatsky definisce la teosofia, nel testo La dottrina segreta, come: la saggezza accumulata nel corso delle ère […] provata e verificata da generazioni di profeti.

I tre principi e scopi su cui si basa la Società Teosofica sono:

  • formare un nucleo di fratellanza universale dell’umanità senza distinzioni di razza, sesso, credo, casta o colore;
  • incoraggiare lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze;
  • investigare le leggi inesplicate della Natura e le capacità latenti dell’uomo.

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Ma approfondiremo queste tematiche nei prossimi articoli…

 

https://listverse.com/2015/04/18/10-mystic-spiritualists-and-occultists-from-the-victorian-era/

https://www.attackingthedevil.co.uk/pmg/steamer.php

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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