Florence Harrison – le fate preraffaellite

Florence Harrison – Le fate preraffaellite

Florence HarrisonFlorence Harrison (1877-1955), secondogenita del capitano di marina Norwood Harrison, riceve gran parte della sua formazione in famiglia, a causa dei viaggi del padre. Ha modo, tuttavia, di frequentare per un periodo la scuola di Folkstone.

Le sue prime illustrazioni vengono pubblicate nel libro Rhymes and Reasons (Blackie 1905), il cui grande successo determina anche quello dell’illustratrice e sancisce l’inizio della proficua collaborazione con l’editore Blackie & Sons.

Florence Harrison si dedica nel periodo successivo a illustrazioni di molte opere per adulti e bambini, ma inizia anche una propria produzione letteraria, pubblicando una raccolta di poesie molto apprezzata.

Florence Harrison

Come pittrice, espone alla Royal Academy tra il 1887 e il 1891 alcune sue opere.

Negli anni del primo conflitto mondiale la troviamo in Belgio, inizialmente per motivi di studio e poi come infermiera durante la guerra.

Tracce di questo soggiorno europeo resteranno nella sua opera in varie tavole, che riprenderanno motivi fiamminghi.

Florence Harrison

Sempre in Belgio Florence Harrison incontra una figura fondamentale della sua vita: Enid Maud Dinnis, una scrittrice che diviene sua grande amica e per la quale illustrerà “The Sign”. In queste illustrazioni a colori si nota una svolta artistica e spirituale della pittrice, convertita al cattolicesimo.

Colpita dalla morte di Enid, nel 1942, Florence si trasferisce a casa di una cugina a Brighton, dove rimane fin alla morte.

Florence Harrison

Le opere principalli da lei illustrate:

“Goblin Market, and other Poems” by Christina Rossetti

“Elfin Song”

“In the Fairy Ring”

“The Rhyme of a Run”

“Light of Love”

“A Dream of Fair Women and other poems” by Alfred Tennyson

“Guinevere and other poems” by Alfred Tennyson

“Early Poems” by William Morris

“Poems” by S. Ferguson

“Tales in Rhyme and Colour”

“Tinkler Johnny” by A. Herbertson

“The Man in the Moon”

“The Pixy Book”

“Godmother’s Garden” by N. Syrett

“Beautiful Poems”

Motivi ricorrenti

Florence Harrison inserisce nei suoi disegni alcuni motivi ricorrenti. Anche se la Harrison deve la sua fama alle prime opere, dai colori vivaci e brillanti che collegano il suo lavoro allo stile del movimento preraffaellita, nel corso della sua carriera professionale ha sviluppato uno stile più estroso necessario per catturare l’immaginazione di un pubblico più giovane. La guerra e la sua conversione al cattolicesimo tuttavia portano nei suoi disegni toni più cupi che riflettono temi e preoccupazioni più spirituali e religiosi.

Le mele e temi fiamminghi ricorrono insieme nelle illustrazioni a colori a piena pagina in Mrs. Strang’s Annual for Children (1924) e in una delle prime storie religiose della Harrison “The Big Littleness of Brother Aloysius”, pubblicato di Blackie in “girl annual” (1931), in cui raffigura la raccolta delle mele in un frutteto del monastero.

Florence Harrison

Altri motivi più volte incontrati nelle sue opere per i bambini sono i corvi o le cornacchie.

Florence Harrison è stata anche una pittrice delle fate, da lei raffigurate nel modo più classico, con grandi ali colorate simili a quelle delle farfalle. Nei suoi disegni troviamo elfi, lanterne, immagini di tempesta e rose, secondo il gusto tipico dell’arte liberty che nella decorazione floreale e naturalistica ha la sua migliore espressione.

Florence Harrison

Curiosità

Esiste un’altra pittrice, contemporanea al Florence Emma Harrison, australiana e quasi omonima: Florence Susan Harrison. Alcune illustrazioni oggi sono oggetto di controversie, in quanto risulta difficile l’attribuzione alle due artiste.

https://en.wikipedia.org/wiki/Florence_Harrison

http://www.florenceharrison.com/

Immagini da Pinterest

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

I commenti sono chiusi