Il tè del venerdì con Fabio Larcher

Il tè del venerdì con Fabio Larcher.

Ciao Fabio e bentornato nel nostro salottino.

Oggi, però, vedo che non sei da solo… posso supporre che questo signore dai capelli color dell’argento, e l’aria per la verità un po’ pallida, sia in carne e ossa in protagonista del tuo romanzo. Ho davvero l’onore di avere nel mio salotto proprio Wylo Helig?

F – Oh, sì, carissima! Perdonatemi, sono il solito deplorevole maleducato. Il mio accompagnatore è proprio Wylo Helig e…

W – Sua Maestà…

F – Come dite, signor…

W – Sua Maestà Wylo Helig, ex re dei Regni Fatati dell’Est. Attualmente in esilio a causa dell’incantesimo del mio rivale Gwyn Gwisgo. Scusate questo povero idiota: non sa fare le presentazioni… come del resto non sa fare, a dovere, nessun’altra cosa. Ma ho l’onore d’informarvi che, presto, mi toglierò la soddisfazione di trasformarlo in un ratto.

fabio larcher delitto al rosmarino

F – Ehm, sì! (sottovoce, a Miss Darcy) Non fateci caso, si comporta sempre in questo modo bislacco e autoritario. Purtroppo ha deciso di accompagnarmi, nonostante lo assicurassi che sarebbe stato troppo disturbo per lui, eccetera. Quando si mette in testa una cosa, santo cielo! Va’ pazzo per le belle donne, quindi quando ha saputo che sarei venuto da voi, non ho potuto evitare questa intrusione. Della qual cosa vi domando mille volte scusa.

W – Non bisbigliate in mia presenza, maledetto scostumato! Se vi ostinate a trattarmi come un pazzo, lo giuro, metterò in atto le mie promesse anzitempo! E ora, affascinante signora, veniamo a noi: preferite fare un po’ di conoscenza, prima, o volete mostrarmi subito il vostro boudoir? Non sono cieco! Vedo il lampo d’interesse che avete per me, per la mia persona, per le mie carni fatate… e non temete! Approvo senz’altro il vostro buongusto e mi rendo disponibile a fare l’amore con voi, anche in questo stesso istante.

(Fabio Larcher alza gli occhi al cielo, imbarazzatissimo).

A questo punto mi ritrovo a dover fare un’intervista doppia, e senza nemmeno il supporto di Miss Darcy, che quando ha capito d’avere un elfo in casa ha perso i sensi. Oggi è proprio una giornata particolare!!!

fabio larcher delitto al rosmarino

Fabio, cominciamo da te: da quando ci siamo incontrati l’ultima volta, sempre in occasione dell’uscita in autoproduzione di Un delitto al rosmarino, sono cambiate un po’ di cose. Oggi, infatti, è in uscita una nuova edizione…

Sì, carissima Antonia. Da quel giorno il nostro Wylo Helig (pardon, Sua “Maestà”, che Dio lo strafulmini!) ha incontrato l’interesse di Amos Cartabia, editore di A.Car edizioni, e il progetto si è esteso; è diventato una serie di libri incentrati sulle avventure magiche e investigative di questo… ehm… simpatico personaggio. “Un delitto al rosmarino” esce proprio oggi (20 febbraio 2017) in libreria, con una nuova copertina e tante illustrazioni. Tutta farina del mio sacco.

Wylo, posso darti del tu? Che cosa ti ha portato al mondo degli umani? E come hai incontrato Fabio?

W – Mia cara e sventata signora, potete darmi del “tu”, naturalmente. A vostro rischio e pericolo. Mi incuriosisce molto questo vostro interesse per me… anche se trovo sconcertante che le faccende miserevoli del signor Larcher possano apparirvi importanti. Come dicevo, poc’anzi, a quell’appetitosa donna svenuta (Miss Darcy, n.d.r.), fino all’anno di Grazia 1776 io regnavo felicemente sui Regni Fatati dell’Est; avevo al mio fianco una moglie deliziosamente crudele e fantasiosamente carnale, Lady Mary Gold; e trascorrevo il tempo a fare la guerra agli altri Signori delle Fate. Uno di questi, il mio acerrimo nemico Gwyn Gwisgo, con il quale ero a contesa da poco meno di tremila anni, mi sorprese in un momento di debolezza, mentre ero rapito dalle grazie muliebri di Lady Mary Gold e, approfittando di questa distrazione, mi esiliò con un incantesimo, prima che potessi reagire. Ed eccomi qua! Che poi la mia vita si sia, per caso, mescolata a questo petulante e tremebondo essere umano… Fu un caso, di cui ancora mi addoloro. Ma bisogna saper affrontare con dignità le proprie disgrazie.

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Fabio: le avventure di Wylo sono appena cominciate. Ci racconti quali progetti ci sono in cantiere in sua compagnia?

F – Volentieri! A giugno verrà il turno di “Il Mostro della mostra”. A novembre (se il pubblico dimostrerà di apprezzare) toccherà al terzo capitolo delle cronache wyloeiane, “Il Signore delle Fate”. Nel 2018… benché sia sempre prematuro vendere la pelle dell’orso, prima di averlo catturato… arriverà “Ossa di morto e merletti”. Ogni volume tratterà di un caso affrontato da questo elfo illustre e potentissimo, nonché bellissimo, nonché generoso e magnanimo. A seconda del caso proposto, il tasso di coloritura gialla o fantasy varierà in maniera significativa. L’unica anticipazione che sono autorizzato a fare è che dovrete aspettarvi l’inaspettato.

Wylo, come nasce la tua passione per le indagini?

W – Passione? Mio Dio, come vi esprimete, signora! Non nutro affatto una passione per le indagini, come dite voi. Il fatto è che mi annoio, qui, fra i mortali, e risolvere casi di omicidio è un diversivo, nel quale tenere in esercizio le mie facoltà magiche. Non ho a cuore né il lato morale della cosa, né provo alcun sentimento di pietà o desiderio di giustizia per coloro che restano a piangere i loro morti. Tuttavia devo ammettere che, occuparmi di morti violente, ha, in certo qual modo, un’affinità naturale con ciò che sono. Le fate sono esseri strettamente connessi con la morte. Di fatto esse vivono nei Mondi di Mezzo, dove le anime umane transitano in attesa di giudizio definitivo. Per me (e per tutti quelli come me) è abbastanza ovvio maneggiare la morte.

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Fabio: che cosa ti affascina del mondo vittoriano? Come hai scelto questa particolare ambientazione?

F – Antonia, ti dirò: tutto l’Ottocento, in realtà, mi ha sempre affascinato. Da sempre. Ma il Mal d’Ottocento mi possiede da quando ho scoperto di amare, soprattutto, gli autori inglesi di quel periodo: Jane Austin, Scott, Wilde, Keats, Morris, Stevenson, Wells, Conan Doyle, Mary Shelley, Lewis Carroll, Polidori, Le Fanu… Sono stati tutti nutrimento per la mia fantasia e per la mia anima. L’epoca Vittoriana è stata scelta come sfondo alle avventure di Wylo Helig perché, a differenza di quella Regency, ha toni più cupi e morbosi, che ben si adattavano al carattere notturno, lunatico e crudele dell’elfo. Inoltre la morale vittoriana era talmente ingessata da mettere in risalto, per opposizione, la profonda amoralità del mio protagonista; dunque da creare efficaci attriti comici o perturbanti.

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Wylo: chiedo a te la stessa cosa!

W – Affascinarmi? Benedetta donna! Al mondo esiste una sola cosa degna d’interesse: le fate e le loro eterne zuffe, tranelli, stupri, incantesimi e azioni feroci. Questo è affascinante, a mio modo d’intendere. Ma la Londra vittoriana è noiosissima, al pari di qualunque altra epoca. Gli uomini sono noiosissimi. Solo i pazzi hanno per me un certo grado di interesse. Oserei dire che sono gli unici esseri umani a ragionare in modo sensato. Anzi, se devo essere del tutto sincero (e non è qualcosa che piaccia essere, solitamente, ai miei simili) esiste solo una cosa davvero affascinante, in tutto l’universo: me stesso. E so che ne converrete.

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Fabio: L’edizione di questo romanzo è particolarmente curata sotto vari aspetti, un vero gioiellino vittoriano. Quali altri talenti stai mettendo a frutto, oltre a quello per la scrittura?

F – Eh, eh! Vero! Non mi sono accontentato di un’edizione “buona ma qualunque”. L’amore per i vecchi libri del buon tempo andato, mi ha spinto a cercare di imbastire un volume graficamente “vintage”. Ma se “Un delitto al rosmarino” ti è sembrato (sono parole tue) un “gioiellino”, aspetta di vedere l’uso dei grigi, delle tappezzerie eccetera ne “Il Mostro della mostra”! Credo di aver dato il meglio nel corredo grafico di quel libro… Per quanto, come ben sai, io non sia un professionista, bensì solo un amante del disegno e delle arti grafiche, penso farà il suo effetto! Ho anche composto una piccola colonna sonora, per rendere l’atmosfera. https://soundcloud.com/fabio_larcher/victorian-clock

Invito inoltre te e chiunque fosse attratto dalla materia la pagina facebook dedicata Wylo Helig: https://www.facebook.com/wylohelig/

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Wylo… stessa domanda: quali altri talenti ci nascondi, oltre a quello per le indagini? Quali conosceremo in questo romanzo e nei prossimi?

W – Bah, risolvere casi di omicidio è, per me, di una facilità imbarazzante. Spesso mi trovo la soluzione in tasca, fin dal principio. Il mio vero talento, piccola curiosona, sta semmai nel divertirmi a fare in modo che quelli coinvolti nella mia indagine abbiano a soffrire e angosciarsi il più possibile! In questo mi reputo un vero artista. Chiunque chiede il mio aiuto, mi domanda qualcosa che potrei dare gratis, senza alcuno sforzo; invece mi premuro di ottenere dai miei questuanti sempre molto di più di ciò che ottengono. Questo, nel mio mondo, si chiama avere il senso per gli affari.

fabio larcher delitto al rosmarino

Ora che Miss Darcy si è ripresa, possiamo accomodarci, come lo prendete il tè?

 

F – (tergendosi la fronte con un fazzoletto di batista) Oh, sì! Grazie, penso di averne proprio bisogno!

W – Tè? Perché no? Ma dopo desidero ardentemente vedere Miss Darcy nuda e godere del suo affascinante corpo. Lo esigo, in effetti! Ogni volta che la guardo sento la feroce lussuria della mia specie bussare con insistenza alle porte del cervello.

Wylo… attento che Miss Darcy è molto timida e si sconvolge con poco!

W – La verità di un’anima non può essere nascosta alla vista di un elfo. Le anime sono il nostro cibo preferito. E io sono un vero intenditore. Perciò fidatevi: Miss Darcy ha un’anima sensuale come poche, e non vedo perché dovrei privarmi del piacere di averla!

fabio larcher delitto al rosmarino

F – Wylo! Cioè, voglio dire, Vostra Altezza Magnifica e altri siffatti titoli pieni di maiuscole, adesso mi hai proprio stufato. Non mi piace fare il prepotente, con i miei personaggi, ma ora credo che ti metterò, di nuovo, nel tuo libro. (Fabio estrae un’elegante stilografica, la muove a mo’ di bacchetta magica, pronuncia una serie di suoni senza senso e… scompare! Lasciando le due donne in balia del fosco elfo).

Bella gatta da pelare, questi scrittori fantasy. Wylo, non te la prendere.

Prima di tornare nel libro prenditi un’altra tazza di tè.

Un delitto al rosmarino, la trama

13184639_1189384764429814_301967209_oPrendete la Londra vittoriana. Metteteci un elfo, esiliato dall’incantesimo di un rivale nel nostro mondo, che si mantenga usando le proprie virtù magiche, per risolvere intricati casi di omicidio; che, in luogo del metodo logico-deduttivo di Sherlock Holmes, utilizzi un metodo magico-irrazionale; che sia amorale, libertino, vanitosissimo… avrete così fatto la conoscenza di Mr. Wylo Helyg, consulente investigativo sui generis, che, nonostante le sue azioni folli, non sbaglia mai un colpo. In questa prima avventura Mr. Wylo Helyg dovrà risolvere un duplice omicidio: Lord Gordon Latymer, ucciso da tredici coltellate nella propria biblioteca, e la prostitua tredicenne Daisy Grant, morta per strangolamento, il cui corpo viene rinvenuto nello stesso luogo. E su tutto aleggia un misterioso sentore di rosmarino…

Fabio Larcher

fabio larcher delitto al rosmarinoFabio Larcher è nato a Brescia il 21 marzo del 1974, vive a Milano con la moglie e il figlio che adora.

Fin da bambino, affascinato dai fumetti, manifesta un temperamento artistico appassionandosi al disegno e alla lettura. Fra i generi che predilige il fantasy, la fantascienza e i romanzi classici d’avventura, passioni che lo porteranno, nel 2002, ad aprire una casa editrice, che gli permetterà di conoscere e pubblicare tanti bravi scrittori (Gianluigi Zuddas, Danilo Arona, Gianfranco de Turris, Fabrizio Valenza, Dario Giansanti, etc.).

Dopo anni e anni trascorsi a leggere le cose altrui, alla vetusta età (artisticamente parlando) di quarant’anni, decide di mettere da parte i propri pudori e di proporre al pubblico le cose che scrive lui, attraverso i canali di vendita Amazon.

Vedono così la luce la raccolta di fiabe “L’antimago”, e i romanzi brevi: “Rock elfico”, “I robot stregoni”, “Il Paese della Luna Storta”, “Le mele del destino”, “Un delitto al rosmarino” e “Calasperio”, nonché l’antologia poetica “Atlante onirico”.

Attualmente sta lavorando a un racconto per ragazzi, con protagonista re Artù, sul modello de “La spada nella roccia”. Il titolo di questo lavoro è “Il Signore delle Fate”.

Fabio Larcher si dedica anche al disegno e alla composizione musicale.

Qui potete ascoltare la composizione ispirata a  https://myspace.com/fabiolarcher/music/song/victorian-s-clock-114222111-129841392

Il blog dell’autore: http://fabiolarcher.blogspot.it/

Il romanzo su Amazon:

http://amzn.to/2in0Nbt

I romanzi e le opere di Fabio Larcher su Amazon

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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