Anna Fabrello, Otto sottili fili di fumo: il tè del venerdì

Anna Fabrello e Otto sottili fili di fumo:  il tè del venerdì

il tè del venerdìUn nuovo venerdì, un nuovo appuntamento con autori e libri fra le pagine di questo blog.

Oggi per il tè del venerdì abbiamo come ospite Anna Fabrello, autrice della raccolta di racconti Otto sottili fili di fumo.

Ciao Anna e grazie per aver accettato l’invito a questo piccolo appuntamento. Come sempre, la prima domanda è per conoscerti un po’ di più.

Quando nasce il tuo amore per la scrittura?

otto sottili fili di fumoIntanto grazie a te per questa splendida vetrina. La mia passione per la scrittura nasce da piccola. Per combattere la mia timidezza, fortissima all’epoca, la mia maestra delle elementari mi consigliò di tenere un diario segreto dove annotare le mie emozioni e quello che mi passava per la testa. L’idea mi è piaciuta subito tantissimo e da quel momento ho sempre scritto. Crescendo, la formula del diario si è modificata fino a quando, accanto ad essa, ho iniziato a scrivere racconti come formula catartica per esorcizzare e gestire emozioni forti che mi devastavano. Poi, lentamente, anche il mio rapporto con il racconto è andato modificandosi e adesso scrivo perché ho un sacco di storie che mi frullano in testa, personaggi che chiedono attenzione e vogliono prendere vita per dire la loro.   

Hai pubblicato vari racconti, fra cui appunto questa raccolta, Otto sottili fili di fumo. Come mai questa predilezione per la narrativa breve?

Perché non ho pazienza! Scherzo, ma non molto. A dire il vero nel racconto breve ho trovato la mia dimensione. Adoro leggere romanzi certo, ma scriverne uno lo ritengo troppo complesso per me, per il mio modo di scrivere. Nel racconto breve riesco a esprimere quello che intendo senza paura di perdermi in trame più complesse o dovermi preoccupare della coerenza interna. I racconti nascono e muoiono nello spazio di poche pagine, sono condensati in qualche respiro e sono completi. Riesco a scriverli in fretta senza dover stare bloccata per mesi o anni su una sola storia. Come dicevo all’inizio: non ne avrei la pazienza, appunto!

Otto sottili fili di fumo: ci racconti qualcosa di questo libro? La raccolta ha una struttura particolare, ci sveli quali sono i suoi segreti?

‘Otto sottili fili di fumo’ nasce dalla mia voglia di scrivere qualcosa che non fosse la classica raccolta di racconti, ma un’opera in cui tutti i racconti fossero legati tra loro in maniera particolare. Così mi è venuta l’idea dell’anziana donna che sfogliando il suo diario, ripercorre la sua vita e i suoi ricordi e che, consapevole dell’avvicinarsi della morte, lascia che sia il mondo a prendersi cura di loro, bruciandoli nel caminetto. Sarà un ragazzino che, ignaro e inconsapevole, raccoglierà le memorie dell’anziana recuperando i suoi racconti\ricordi. Mi piaceva l’idea di rappresentare il cerchio della vita, il continuo legame tra passato e presente che si può manifestare anche in forme inaspettate. Ovviamente, essendo io una patita di fantasy e magia, anche nella mia raccolta non poteva mancare quell’elemento.

Progetti per il futuro? Pensi che ti cimenterai in un romanzo, magari espandendo uno dei tuoi racconti?

nuovevisioniAhahah! È una domanda che mi stanno facendo in molti dei miei amici e conoscenti: sarà l’Universo che mi vuole parlare? Comunque non lo so ancora… Alcuni miei racconti si presterebbero a una estensione, all’inserimento in un contesto più ampio e articolato… ma come ti dicevo prima la cosa mi spaventa. Continuo a credere che sarebbe un carico di lavoro eccessivo, anche considerando che scrivo nei ritagli di tempo. Il mio lavoro mi impegna parecchio e mi prosciuga di molte energie, però… Mai dire mai giusto?

Progetti per il futuro? Sposare un ricco miliardario che mi permetta di vivere senza lavorare e di passare le mie giornate a scrivere il più possibile senza preoccuparmi di null’altro!

Ahahah! A parte gli scherzi, attualmente ho ripreso a partecipare a concorsi sparsi, anche con alcune mie poesie (con una delle quali sono risultata finalista e sono elettrizzata nell’attesa dei risultati della classifica!) dopodiché continuerò a scrivere i miei racconti e se uno dei miei personaggi busserà alla porta chiedendo una storia più lunga… magari potrei ascoltarlo! Nel frattempo sto occupandomi della riedizione della mia prima raccolta ‘Vagando nella Mente’ e della versione cartacea di ‘Otto sottili fili di fumo’ che spero possa arrivare il prima possibile!

E infine, la domanda di rito… come lo prendi il tè?

Senza zucchero. Rigorosamente amaro, con il giusto tempo di infusione, caldo al punto che non mi scotti le labbra, ma tale per cui posso apprezzare il suo calore che scende in gola, in una tazza di ‘FROZEN’ che adoro, mentre ho un libro in grembo e sono accovacciata sulla mia poltrona blu (hai presente il sacco di ‘Fantozzi’? ecco proprio quella, che ho chiamato ‘Jack’). Ne vuoi una tazza?

 

Sinossi di Otto sottili fili di fumo

Un libro fatto di racconti, che come una matrioska racchiude storie nella storia. Una scrittura semplice, metaforica ed evocativa che conduce il lettore in mondi onirici, popolati da creature fantastiche. Cosa può esserci che unisce una donna ormai anziana, un ragazzo poco meno che adolescente e un vecchio quaderno le cui pagine bruciano in un camino? Una storia raccontata con uno stile morbido che accompagna il lettore, legandolo alla ricerca del piccolo mistero celato in quelle volute di fumo chiaro.

Biografia dell’Autrice

Anna Fabrello è nata ad Ivrea nel 1971 ed è residente in Montalto Dora in provincia di Torino. Ha effettuato studi umanistici ottenendo la laurea in Servizio Sociale presso l’Università di Torino, con ottimi risultati. Ha lavorato per diversi anni per il Ministero della Giustizia e per la Procura di Ivrea. Ha pubblicato per Edizioni Albatros, la sua prima raccolta di racconti intitolata ‘Vagando nella mente’. Ha partecipato negli anni a diversi concorsi piazzandosi in buone posizioni e ottenendo una ‘citazione di merito’ per una delle sue opere. Ha collaborato con l’Associazione Altanur (Napoli) per il Progetto Nove, dando vita a un’originale serie di racconti a tema pubblicati in una raccolta con illustrazioni dell’artista Elisa Ughetti dal titolo ‘Nuove visioni’.

Per un periodo ha anche collaborato come editor presso la casa editrice Società Montecovello.

 

LINK:

Libro “Nuove Visioni” gratuito http://www.youblisher.com/p/997971-Nuove-Visioni/

Otto sottili fili di fumo

http://www.amazon.it/dp/B00K5NAB1A/ref=tsm_1_fb_lk

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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