A proposito delle Terre, storia di una storia.

Finito l’ultimo romanzo dedicato alle Terre!

Quando, quasi dieci anni fa, ho scritto il primo romanzo della saga dedicata alle Terre, quasi in preda a un furore letterario buttai giù seicento pagine in poco più di tre mesi.

Una Feiiria disegnata da Elena Garzilli, saga delle terre

Una Feiiria disegnata da Elena Garzilli

Ieri ho concluso l’ultimo romanzo della saga, lungo poco più della metà di Alchi, dopo una gestazione di quasi cinque anni.

Leggendo un commento su facebook da parte di Madame l’Editeur (Solange Mela per me resterà sempre questo personaggio, anche ora che l’editrice non c’è più), in cui mi faceva notare quanto tempo ci ho messo a scrivere questa storia, credevo esagerasse. Sono andata così a controllare nei file e ho scoperto che una delle copie più vecchie risale al 2011.

Anni che sono volati, scivolati fra le dita senza che me ne accorgessi, fra crisi personali, vita famigliare e chissà cos’altro.

Il colpo di grazia alla stesura di questa storia di certo è stato inferto dalle vicende editoriali che mi hanno condotta oggi, a non avere più nessuna opera in vendita né fisicamente che virtualmente.

In particolare, vicissitudini diverse mi hanno condotta a chiedere la rescissione del contratto col precedente editore dei primi due romanzi, che comunque stavano per finire al macero.

La copertina de Il Segreto dell'Alchimista nella versione cartacea, primo romanzo sulle Terre

La copertina de Il Segreto dell’Alchimista nella versione cartacea




Nel giro di una manciata di mesi, poi, c’è stata la chiusura di Domino. Un duro colpo per me che mi ero adagiata dietro al mio PC, in ruoli vari che mi facevano sentire viva e importante. Aspettavo paziente che arrivasse il mio turno per pubblicare il mago pasticcione 2, senza sbattermi a cercare, proporre, mostrare. Stavo lì, in ombra, fra un file grafico, una mail, un lavoretto sui siti.

Intanto, la gravidanza, l’arrivo del terzo figlio, le ondate di depressione, i corsi e ricorsi della vita. Come potevo aver voglia di mandare avanti un romanzo che, già sapevo, non aveva nessuna certezza di pubblicazione? Se il resto della saga spariva dal mercato come d’incanto, che senso aveva proporre un prequel? E così, nonostante sul computer avessi già gran parte del testo già scritto, per più di due anni il romanzo è rimasto incompiuto.

 

La copertina de I signori delle Colline, secondo romanzo sulle Terre

I signori delle Colline

A portarmi di nuovo nelle Terre è stata la notizia che la saga verrà ripubblicata. Attualmente il primo libro, Il segreto dell’Alchimista, è in fase di revisione presso il nuovo editore, e spero a breve di avere qualche notizia in più da scrivere qui.

In ogni caso, questo è stato lo sprone che mi ha portata a finire il mio incompiuto.

Il progetto era già ambizioso di suo: raccontare la storia di personaggi “storici” che erano stati citati negli altri tre romanzi. Quando, insieme a Madame l’Editeur, revisionai Triagrion,  decidemmo di aggiungere nel finale una piccola anticipazione, approfondendo in una breve appendice la vicenda che aveva per protagonisti gli antenati degli Udkils. Funzionava: era come se ci fosse solo da unire i puntini per vedere l’immagine.

Aerys Duwin esisteva già, era… già definita, viva, ansiosa di essere raccontata.

Questo, dunque, è un romanzo “storico”, sulla Storia delle Terre e racconta del periodo appena successivo al terremoto che ha spaccato le terre in due regioni distinte. Racconta delle origini della magia, di una magia in particolare, e della leggenda degli Udkils, il tormentone che apre e chiude la saga.

La copertina di Triagrion

La copertina di Triagrion

Qualche anticipazione…

La protagonista assoluta è una giovane donna, Aerys, fidanzata con il principe ereditario delle Pianure. Quando il promesso sposo, però, muore durante la Prova per ottenere il cavalierato, la ragazza chiede e ottiene dal sovrano di essere spedita a Palaistra insieme al figlio cadetto di quest’ultimo, per indagare le vere cause del decesso.

Le cose sono complicate da due piccoli ostacoli: il primo, è che a Palaistra non sono ammesse donne; il secondo, che il principe, al suo ritorno, sarebbe stato costretto a rompere il fidanzamento e sposare, per motivi di stato, un’altra donna, vedova del reggente di Karil.

 

Aerys, che ormai non ha più nulla da perdere, andrà alla città degli studi sotto mentite spoglie e lì, nei panni del giovane cavaliere Ardan, si troverà immischiata in qualcosa di molto più grande di lei, che la condurrà in viaggio con maghi e creature dei regni esterni, alla ricerca di risposte sulla natura stessa della magia.

una delle illustrazioni di Triagrion

una delle illustrazioni di Triagrion

Questo è poco più dell’antefatto…

Mi sono divertita a giocare con un tema classico della letteratura: la donna che indossa panni maschili (come la shakespeariana Rosalinda) per arrivare ai propri obiettivi. Le Terre sono storicamente maschiliste, si prestavano benissimo a questo gioco, specie potendo mettere costantemente a confronto un personaggio come Aerys con modelli di femminilità molto diversi: quello delle Feiirie, eteree e sensuali, e quello di Ellesia, che usa la propria bellezza e il proprio ingegno per fare carriera.

Insomma, di elementi da mettere insieme ce n’erano tanti.

E dire che il tema principale è una storia d’amore…

Ora manca solo un buon titolo, una bella revisione e via. Verso che cosa? Non lo so. Certamente verso una nuova avventura.

 

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

2 commenti

  1. non sono di certo un giovanissimo ,quanto meno di etÃ,leggo fantasy fin da quando la parola fantasy ancora non era in uso,ma si parlava solo di fantascienza,credo di aver letto di tutto e di tanti ¹ o meno autori………………………..mi ¨ capitato per caso \\\\”il segreto dell\\\\’alchimista\\\\”,beh sono rimasto due volte sul treno dimanticandomi di scendere e camminare per strada leggendo nn mi accadeva dai tempi del Signore degli Anelli.Vorrei farle i complimenti per la sua sobrietà nello scrivere ,per l\\\\’idea e ……………………..per tutto il restoe grazie ha risvegliato in me le passioni per il fantasy di tanti anni faFabrizio

    • Che posso dire? Grazie! Ora che la saga sta per essere ripubblicata in ebook sto tremando, chiedendomi se ci saranno lettori, se chi leggerà sarà coinvolto nelle mie storie. Mille paure, che parole come queste mi aiutano a dissipare un po’. Davvero, grazie infinite!

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