10 strane foto di epoca vittoriana

Condividi con
download (1)

Foto di Emma Barton

L’epoca vittoriana è una fonte inesauribile di argomenti interessanti: una miniera ricca di tesori da scoprire.

Spesso le abitudini di questo periodo ci risultano strane, lontane dal nostro modo di pensare e difficili da comprendere: uno degli aspetti maggiormente inquietanti riguarda certamente il rapporto con il lutto e con la morte, che ha portato lo sviluppo di un genere di fotografia che oggi ci appare sconvolgente, le foto post mortem.

Ma la nascita della fotografia ha condotto, nel periodo che coincide con l’epoca vittoriana, anche alla creazione di numerose altre immagini che la nostra mentalità fatica a comprendere. Ecco una carrellata di queste strane foto di epoca vittoriana e la loro (probabile) spiegazione.

1 – La mamma c’è ma non si vede

Trova la mamma. Fonte: www.eticamente.net strane foto di epoca vittoriana

Trova la mamma.
Fonte: www.eticamente.net

A prima vista fanno paura: queste strane foto di epoca vittoriana ritraggono tutte deliziosi bambini seduti su… spaventosi fantasmi.

Le poltrone gobbose, gli spettri velati che vedete sono in realtà mamme e papà, nascosti (più o meno!) sotto a teli, tappeti o dietro a tende. La foto, infatti, doveva ritrarre soltanto il piccolo o i piccoli di casa, ma quando i piccini non erano ancora in grado di stare seduti da soli, o si muovevano troppo (pensiamo ai tempi di posa lunghissimi di queste prime immagini, che richiedevano soggetti perfettamente fermi per vari secondi, e all’impossibilità di fare più scatti di prova) era necessario che un adulto collaborasse alla riuscita della foto. Evidentemente non dovevano essere parte del ritratto e così… ecco questi fantasmi. Niente fotoritocco, ma un sano tappeto e la mamma nella foto sparisce. O quasi.

2 – Ho perso la testa per te!

strane foto di epoca vittoriana

Una coppia di simpatici signori.
Fonte: restaurars.altervista.org

L’invenzione del fotoritocco fece scatenare la fantasia dei fotografi. Se puoi pensarlo puoi farlo: e così nacque la moda dei ritratti decapitati. Ne possiamo trovare di tutti i tipi: ciò che oggi ci colpisce di queste strane foto di epoca vittoriana è il fatto che nella maggior parte di queste i soggetti mantengano, nello scatto, l’elegante compostezza che troviamo anche nei ritratti ufficiali: solo in alcune, forse più tarde rispetto alle prime, anche le persone ritratte cominciarono a essere più naturali e, sapendo di posare per una foto scherzosa, cominciarono a entrare nella parte.

3 – Raperonzolo

Donne dai capelli lunghissimi. Giovani, ma anche di mezza età. A volte addirittura di spalle, per mostrare solo la lunghissima, splendida chioma.

foto capelli vittoriane

Lunghe chiome. Fonte : www.goticomania.it

 

Sappiamo che nell’Ottocento i capelli erano importantissimi per le donne, che non li tagliavano mai, se non in caso di malattia. I capelli erano considerati estremamente sexy, una delle parti femminili più erotiche: venivano sciolti solo in camera da letto, altrimenti venivano portati raccolti e intrecciati (a seconda dell’età). Ecco perché queste foto si potrebbero considerare, in un certo modo, sia una testimonianza dei costumi vittoriani, sia… immagini un po’ osé. Le pose di queste foto ricordano spesso l’arte preraffaelita, rendendo queste immagini vere e proprie opere d’arte. A volte le dame erano rappresentate davanti allo specchio, in modo che oltre alla chioma in primo piano si potesse ammirare il volto. Esistono diverse foto di gruppo, probabilmente di sorelle.

4 – Vuoi giocare con noi?

Le gemelle di Portland. Fonte: www.vanillamagazine.it

Le gemelle di Portland.
Fonte: www.vanillamagazine.it

Ritrovate da un antiquario di Portland e scattate da un fotografo locale verso la fine dell’Ottocento: sono le foto di gemelli, in pose diverse, di età diverse, di estrazioni sociali diverse. Ma tutte scattate dallo stesso autore e tutte raccolte nello stesso archivio. Una vera passione del fotografo che sembra l’inizio di un film Horror.

5 – I malati

Una paziente psichiatrica. Fonte: www.pinterest.com

Una paziente psichiatrica. Fonte: www.pinterest.com

Per la prima volta, in modo sistematico, vengono rappresentati i malati, i pazzi, i medici mentre propongono orripilanti cure: da una parte, certamente, l’intento scientifico e culturale di documentare, ma dall’altra… è l’epoca vittoriana in cui l’uomo ammette di essere attratto (a volte morbosamente) da ciò che è diverso, strano, incomprensibile: anche l’arte comincia a ritrarre la realtà senza privarla del realismo. La fotografia può soddisfare la curiosità di chi “non può vedere dal vivo”.

6 – I fantasmi

i fantasmi in epoca vittoriana

Fonte: http://www.paranormal360.co.uk/

I medium erano ricercatissimi nell’Inghilterra vittoriana. Fare sedute spiritiche era di gran moda nelle serate in società e un medium che potesse pure documentare attraverso un book le sue capacità medianiche era sicuro di trovar facilmente ingaggi.

Il gioco è fatto: fumi, nebbie, veli, teste evanescenti e fluttuanti. Da aggiungere al curriculum e tante grazie al fotoritocco!

7 – Le stranezze

Fonte: www.strangebeaver.com

Fonte: www.strangebeaver.com

L’epoca vittoriana è epoca di stranezze. Dietro l’apparente compostezza e serietà si nasconde a volte un umorismo insospettato: è quello che troviamo in alcune foto i cui soggetti fanno le cose più bizzarre. Uscire dagli schemi si poteva: si faceva. E sentiamo queste persone incredibilmente vicine a noi.

8 – Le fate

Le fate esistono. Questa ne è la prova. Fonte: wikipedia

Le fate esistono. Questa ne è la prova.
Fonte: wikipedia

Di questa storia vi racconterò meglio in un prossimo articolo, ma le foto delle fate scattate da queste due bimbe scatenarono un vero e proprio caso, di cui si occuparono eminenti studiosi, fra cui il celeberrimo Hudini, che amava smascherare i trucchi altrui, un CICAP d’altri tempi. La stranezza delle foto è che nessuno riuscì a capire se si trattasse o meno di un falso, finché le stesse piccole fotografe non lo svelarono.

9 – Le foto artistiche

Fading_Away

Oggi ci fanno sorridere: a metà fra quadri e fotografie, rappresentano scene di ogni genere. La fotografia è in fase di sperimentazione, ci si chiede se sostituirà la pittura. Ed ecco che i più artistici fra i fotografi provano a vedere fin dove può spingersi la macchina fotografica. Il risultato oggi ci pare buffo: il pupazzo c’è e si vede. Possiamo vedere queste foto come se fossero i set dei pittori dell’epoca, solo che al posto di tele e pennelli troviamo l’impietosa macchina fotografica. Perché scattare, allora? Perché è in questo periodo che anche le tele cercano il realismo, che i pittori vogliono sollevare il velo e scoprire la realtà, in cui il simbolo viene veicolato dal realismo: e questo provano a fare anche i fotografi. Da qui nasce il pittorialismo, che vede la fotografia assurgere ad arte.

10 – Foto post mortem

le foto post mortem

Il piedistallo serviva a tenere in posa le salme. Si nota in molte foto, anche insospettabili.

Ne abbiamo parlato a fondo qui: le foto post mortem sono le foto di epoca vittoriana che più ci sconvolgono. Oggi ci paiono disturbanti, tanto è lontana da noi una cultura che convive così bene con la morte. O che così vuole farci pensare, attraverso le immagini di sé che ci ha lasciato.

Le strane foto di epoca vittoriana: alcune fonti.

http://www.vanillamagazine.it/i-ritratti-decapitati-dell-epoca-vittoriana/

http://flashbak.com/38-photos-that-prove-victorian-women-never-cut-their-hair-39354/

http://www.dailybest.it/society/moda-vittoriana-capelli-lunghissimi/

http://zonamorta.it/le-madri-nascoste-nelle-fotografie-vittoriane/

http://www.vanillamagazine.it/gemelli-dell-epoca-vittoriana-13-fotografie-misteriose-trovate-in-un-antiquario-di-portland/

https://it.wikipedia.org/wiki/Pittorialismo

https://en.wikipedia.org/wiki/Pictorialism

http://www.vanillamagazine.it/gemelli-dell-epoca-vittoriana-13-fotografie-misteriose-trovate-in-un-antiquario-di-portland/

http://www.paranormal360.co.uk/the-best-of-victorian-ghost-photography/

http://www.vanillamagazine.it/gli-sconvolgenti-ritratti-di-malati-di-mente-nell-inghilterra-vittoriana/

http://zonamorta.it/le-madri-nascoste-nelle-fotografie-vittoriane/

http://genealogistsblog.blogspot.it/2015/08/7-strange-interests-of-our-victorian.html

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

I commenti sono chiusi