Mai più senza! 10 invenzioni vittoriane geniali (o quasi)

Mai più senza: 10 invenzioni vittoriane geniali (o quasi)

Questi pazzi vittoriani hanno incarnato il principio “se puoi pensarlo puoi farlo”: in un’epoca in cui la tecnologia e le scienze hanno fatto il primo, vero e grandioso balzo in avanti, gli inventori hanno dato il meglio di sé per creare oggetti, innovazioni e prodotti in grado di migliorare la vita. Ecco 10 magnifici mai più senza, 10 invenzioni vittoriane geniali. Dove sta il confine fra genio e follia lo lascio stabilire a voi.

invenzioni vittoriane

Mens sana in corpore sano. E in giacca, panciotto, camicia e cravatta.

1 – Le apparecchiature ginniche

L’epoca vittoriana è quella in cui lo sport come lo conosciamo oggi ha preso forma. Le regole degli sport di squadra sono nate in questo periodo, ma non solo: il concetto stesso di ginnastica come attività salutare per l’organismo comincia a svilupparsi dopo la metà dell’Ottocento. Alla fine del secolo, dopo la creazione di corsetti sempre più stretti e sempre meno conformati alla vera forma del corpo femminile, alcuni medici cominciano a mettere in discussione la salubrità di questi capi d’abbigliamento. Nascono i primi corsetti sportivi, più elastici.

Ma soprattutto, nascono le prime macchine per scolpire i muscoli. Disgraziatamente, le tute da ginnastica ancora non le ha inventate nessuno…

invenzioni vittoriane

La simpatica sedia retrattile. Geniale e divertentissima, come notate dall’espressione del collaudatore.

2 – I magnifici scherzi

I vittoriani, questi burloni! I veri maestri dello scherzo non sono stati Amici Miei, ma i nostri simpatici bisnonni.

A quanto pare il loro gusto per gli scherzi era alquanto discutibile, ma c’è da dire che la fantasia non manca nelle apparecchiature che vengono inventate per il sollazzo di amici e parenti.

invenzioni vittoriane

Tiri le maniglie e ti arriva una tranvata sul sedere. Evviva!

Un po’ meno si devono essere divertite le vittime degli scherzi, ma la nostra speranza è che siano sopravvissuti alle divertenti torture a cui sono stati sottoposti.

L’altare con scheletro a sorpresa non è molto chiaro in che contesto possa essere utilizzato, ma suppongo che anche i pastori anglicani avessero diritto di farsi quattro risate.

invenzioni vittoriane

L’altare con sorpresa: esce uno scheletro ed emette un getto di acqua bollente. Sai che risate!!!

3 – La moda assurda

Dai, saranno anche bellissimi, ma i vestiti con la crinolina sono una moda assurda. Probabilmente pensata da un uomo, la crinolina è tanto bella quanto scomoda e pericolosa.

Scomoda, perché richiede ampi spazi di manovra e una certa pratica per andare in giro senza mostrare mutandoni e tutte le grazie. Sedersi con grazia, circondate da una gabbia enorme, come potete immaginare necessita perizia.

Ma non solo: queste ampie gonne, che arrivavano al suolo, raccoglievano sull’orlo sporcizia di ogni tipo, rendendo così l’abito igienico quanto la suola di una scarpa.

invenzioni vittoriane

Percoli delle crinoline.
Ca. 1860, lithograph
Credit: Wellcome Library, London. Wellcome Images
images@wellcome.ac.uk
http://wellcomeimages.org
Women wearing crinolines which are set on fire by flames from a domestic fireplace. Coloured lithograph, ca. 1860.
1860 Published: [ca. 1860?]
Copyrighted work available under Creative Commons Attribution only licence CC BY 4.0 http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Il rischio più grande, tuttavia, derivava proprio dall’ampiezza della sottana, che poteva facilmente finire troppo vicino al fuoco o impigliarsi mettendo a rischio l’incolumità della donna.  

Invenzioni correlate: la molletta per sottana. Mai più senza, se volete mantenere vestiti puliti e sopravvivere all’inverno!

invenzioni vittoriane

Una ruota. Ma grande.

4 – Datemi una ruota e vi porterò ovunque

La ruota, si sa, non è invenzione vittoriana, ma sotto il regno della regina Vittoria il suo uso diventa assai fantasioso. Ruote grandi piccole, abbinate a meccanismi più o meno complessi, generano macchine più o meno improbabili. Dalla bicicletta (gran bella idea!) al monoruota gigante (un po’ meno), le invenzioni nel secolo XIX si sono moltiplicate.  

strane foto di epoca vittoriana

Una coppia di simpatici signori.
Fonte: restaurars.altervista.org

5 – Inventata la foto, arriva il fotoritocco

Nel 1813 Joseph Niépce, in collaborazione con il fratello Claude, cominciò a studiare la sensibilità alla luce del cloruro d’argento e nel 1816 ottenne la sua prima immagine fotografica utilizzando un foglio di carta sensibilizzato, forse, con cloruro d’argento.

Da quella prima fotografia alla diffusione delle tecniche fotografiche il passo è breve, ma altrettanto breve quello per imparare a fare fotoritocchi. I soliti spiritosoni vittoriani ne hanno subito approfittato per farsi ritrarre con la testa mozzata.

invenzioni vittoriane

Il cane lecca francobolli. Mai più senza!

6 – Francobolli e cartoline

La ferrovia e i francobolli economici: il binomio di invenzioni vittoriane che ha cambiato la vita e le abitudini sociali. Non solo viaggi più rapidi e meno disagevoli, ma anche la possibilità di scrivere lettere e biglietti a un costo economico e con una consegna in tempi brevi. Da qui, ecco l’invenzione dei biglietti d’auguri, stampati per poter raggiungere coi propri auguri parenti e amici troppo lontani. Vittoriani burloni: oltre ai soggetti classici e più “spirituali” ben presto sono diventate di moda cartoline che oggi giudichiamo se va bene di pessimo gusto, se va male, persino inquietanti.

Aggiungiamo come bonus le macchine lecca-francobolli. Un perfetto regalo di Natale!

invenzioni vittoriane

Il corsetto elettrico. Per dare una scossa al rapporto col marito?

7 – The Body Electric

Letteralmente: dal corsetto elettrico alla pancera curativa a base di corrente, con la diffusione dell’elettricità si sono subito moltiplicate le geniali invenzioni che sfruttavano questa grandiosa innovazione.

Non dimentichiamoci il primo vibratore, nato per curare l’isteria, il casco asciugacapelli… insomma, una rivoluzione scientifica, tecnologia e per la salute/bellezza. Sempre a patto di non restare fulminati!

La medicina in epoca vittoriana

Prodotti Bayer d’altri tempi

 8 – Prendi la tua medicina!

Fra le invenzioni vittoriane bisogna aggiungere moltissimi medicinali. Se dobbiamo a questo secolo le grandi scoperte mediche, come i batteri (Lister) o la pennicillina (Fleming), dobbiamo anche i tentativi di moltissimi ciarlatani di proporre medicinali miracolosi, che nella migliore delle ipotesi erano innocui, nelle peggiori pure nocivi. Qui trovate un articolo sull’argomento.

Cure a base di arsenico, di metalli pesanti, cocaina (ottimo contro la tosse dei bambini, secondo alcuni sedicenti medici) … le cure più assurde nascono e per fortuna restano nell’Ottocento. Grazie anche alla diffusione della pubblicità, oggi possiamo vedere molti esempi di questi prodotti miracolosi.

invenzioni vittoriane

Un progetto che unisce il top delle invenzioni vittoriane: ruote, ingranaggi, pericolo mortale.

9 – Volare!

Il Flyer, il primo aeroplano propriamente detto, vide la luce nel 1903, quando i fratelli Wright riuscirono a far spiccare il volo ad una sorta di aliante dotato di un motore da 16 cavalli a Kill Devil Hill presso Kitty Hawk in Carolina del Nord, USA. Questo primo volo durò 12 secondi, arrivando ad un’altezza di circa 120 piedi (40 metri), fu poco più che un balzo che probabilmente non superò l’effetto suolo. Ma prima di loro, i vittoriani ne hanno provate a bizzeffe, di macchine volanti. Ali, viti sul modello di Leonardo… il sogno di volare, se lo sentivano, presto si sarebbe realizzato.

 

10 – Prima lo invento, poi vediamo a cosa serve

Il Fuzzy Wonder

invenzioni vittoriane

Il centipede umano

invenzioni vittoriane

La loro utilità deve ancora essere scoperta.

 

 

http://www.teoti.net/history/145797-bizarre-victorian-inventions.html

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2816879/Spectacles-horses-bicycle-railways-steam-powered-man-wacky-Victorian-inventions-really-stayed-drawing-board.html

 

 

About Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è autrice di romanzi rosa storici, fantasy e opere per l'infanzia. Fra le sue opere: "La dama in grigio", regency romance, la "Saga delle Terre", trilogia fantasy.

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